Il Tesoro italiano raccoglie 9,25 miliardi di euro con BTP e CCTEU
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Redazione Economia
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Il Tesoro italiano ha raccolto 9,25 miliardi di euro attraverso l'emissione di BTP di diverse scadenze e CCTEU. Questa operazione ha visto un calo dei rendimenti rispetto alle aste precedenti, segno di una fiducia rinnovata degli investitori nei titoli di Stato italiani.
Dettagli delle emissioni
Il Ministero dell'Economia e delle Finanze (MEF) ha assegnato 1,5 miliardi di euro di BTP a 5 anni, con scadenza il 1° febbraio 2029, ad un rendimento del 3,14%. Inoltre, sono stati collocati 1,75 miliardi di euro di BTP a 5 anni, con scadenza il 1° luglio 2029, ad un rendimento del 3,18%. Entrambi i rendimenti sono in calo rispetto alla precedente asta.
La nuova scadenza decennale
Tra i titoli emessi vi era anche la nuova scadenza decennale, che ha permesso al Tesoro di raccogliere 4,5 miliardi di euro. Il BTP con scadenza il 1° febbraio 2035 offre una cedola del 3,85% e ha esitato un prezzo di 101,04, corrispondente a un rendimento lordo annuale del 3,76%.
Il CCTEU a 7 anni
Infine, il Tesoro ha collocato 1,5 miliardi di euro di CCTEU a 7 anni ad un rendimento in calo al 4,89%. Questo titolo, indicizzato all'inflazione dell'area euro, offre una protezione contro l'aumento dei prezzi al consumo.
Rapporto di copertura
Il rapporto di copertura, che misura la domanda rispetto all'offerta, è stato di 1,42 per il BTP decennale e di 1,55 per il BTP quinquennale. Questi dati indicano un forte interesse degli investitori per i titoli di Stato italiani.
L'asta di oggi ha confermato la fiducia degli investitori nei confronti dell'Italia, nonostante l'incertezza economica globale. Il calo dei rendimenti rispetto alle aste precedenti è un segnale positivo per il debito pubblico italiano.




