Inter, i ritocchi al bolide con Stones e Spence e il messaggio del nuovo centrale: "Vogliamo riportare la Champions a Milano"
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
La regola aurea del mercato estivo, quella che tramandano i manuali di calcio, imporrebbe che chi non ha vinto cerchi di attrezzarsi per colmare il più possibile la distanza dai campioni. Nelle contingenze attuali, però, comanda la convenienza più dell'ambizione, si fa quel che si può insomma, e magari è pure tanto, come nel caso del Milan o della Juve che spendono decine di milioni per il centravanti, con Gonçalo Ramos e Kolo Muani nel mirino.
Solo che potrebbe non bastare, perché la distanza dalla vetta è tanta, forse troppa, e il divario che si sta creando in questa prima parte di stagione sembra destinato ad aumentare, non certo a ridursi.
L’impatto di Stones e il debutto in amichevole contro il Betis
Per l'Inter, invece, il mercato di riparazione ha assunto i contorni di un'operazione di fino cesello, più che di un radicale rifacimento. L'arrivo di John Stones, difensore inglese sbarcato a Milano a parametro zero dopo l'addio al Manchester City, rappresenta il tassello che Simone Inzaghi attendeva per completare il mosaico difensivo.
John Stones ha già scoperto che il mondo può cambiare in fretta, e stamattina, durante il primo viaggio di questa nuova vita nerazzurra, se la rideva di gusto con chi un mese fa gli spezzava il cuore: nella semifinale del Mondiale, Lautaro Martinez gli era scappato alle spalle come uno sparviero e con una testata aveva spento il sogno suo e di tutta l'Inghilterra. Adesso il Toro sta nel suo stesso esercito, è il capitano dell'inglese pronto al debutto, e quella rivalità sembra ormai un ricordo lontanissimo.
Le prime parole del difensore inglese: "Vogliamo riportare la Champions all'Inter"
L'Inter può sorridere per il primo gol di John Stones, certo, è arrivato in un'amichevole contro il Betis, ma come esordio Chivu non poteva chiedere di meglio. Il difensore inglese ha subito fatto capire il suo status ed è pronto a prendersi San Siro alla sua prima avventura in Serie A della carriera, dopo anni passati a dominare la Premier League con i Citizens.
John Stones, intervistato dai microfoni di Sky Sport al termine della sfida contro il Betis, ha raccontato le sue prime sensazioni con la maglia nerazzurra: "Penso che oggi i ragazzi abbiano dato davvero tutto, sono semplicemente molto contento di non aver preso gol. Era la prima partita mia e fare gol è qualcosa di speciale, me lo ricorderò per tutta la vita". Un esordio con il botto per il centrale inglese, che ha messo in mostra quelle qualità di costruzione e personalità che lo hanno reso celebre in tutto il mondo.
Il distacco dalle inseguitrici e il ruolo di Spence
Con l'innesto di Stones e l'inserimento progressivo di Spence sulla corsia di destra, la sensazione è che la formazione campione d'Italia abbia trovato quella quadratura del cerchio che nelle ultime settimane sembrava sfuggire. Il bolide nerazzurro ha ricevuto ritocchi importanti, e il distacco dalle inseguitrici, almeno sulla carta, aumenta in termini di qualità e di esperienza internazionale.
In attesa di vedere se queste mosse si tradurranno in altrettanti punti sul campo, l'ambiente nerazzurro si gode l'entusiasmo di un nuovo arrivo che ha già promesso battaglia: "Vogliamo riportare la Champions all'Inter e so che all'interno della squadra c'è la fame giusta per farlo", ha aggiunto Stones, lanciando un messaggio chiaro non solo ai tifosi, ma anche alle rivali che speravano in un passo falso sul mercato.
Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.
