Ferrara, la piena del Po allaga la società canottieri
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Redazione Interno
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Il drone sorvola la piena del fiume Po all'altezza della società canottieri di Ferrara, mostrando immagini aeree impressionanti del fiume che ha invaso le aree golenali, raggiungendo la soglia rossa a Pontelagoscuro. Il passaggio della piena, che ha costretto all'evacuazione sette famiglie, continua a fare paura. Ieri, il colmo ha transitato tra le province di Ferrara, Mantova, Reggio Emilia e Modena, con livelli di criticità elevata, secondo l'autorità di bacino Aipo. A Borgoforte, il livello ha raggiunto i 7,33 metri, mentre a Sermide ha toccato i 9,12 metri, entrambi con criticità elevata.
Il Grande Fiume, dopo aver invaso le golene, sta lentamente rientrando nel suo letto. Lunedì mattina, il colmo ha raggiunto quota 6,37 all'idrometro AiPo di Boretto, mentre ieri sera il livello era sceso a 5,50 metri, liberando parte delle golene allagate. Ora, si dovrà iniziare la pulizia degli edifici interessati dall'esondazione e dei parcheggi, dove restano fango e numerosi detriti.
Nonostante il pericolo sembri scampato, nuove preoccupazioni emergono con l'arrivo di ulteriori temporali. L'Emilia-Romagna, già piegata dalla quarta alluvione in un anno e mezzo, si trova nuovamente sotto allerta maltempo. Il colmo d'acqua, ancora in transito tra Reggiano e Ferrarese, tiene Ferrara col fiato sospeso, mentre si guarda al Grande Fiume come a un convitato di pietra.




