Ministra del turismo Santanchè sotto inchiesta

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Redazione Interno Redazione Interno   -   La ministra del Turismo, Daniela Santanchè, è al centro di un'indagine giudiziaria. La procura di Milano ha chiesto il rinvio a giudizio per lei e altre 16 persone, tra cui membri della sua famiglia e il suo compagno Dimitri Kunz. L'accusa è di falso in bilancio legato al caso Visibilia, un gruppo fondato dalla senatrice di Fratelli d'Italia.

"Il caso Visibilia"

Visibilia è il gruppo fondato dalla senatrice di Fratelli d'Italia, dal quale ha dismesso cariche e quote nel 2022. Le accuse riguardano presunte falsificazioni dei bilanci di esercizio dal 2016 al 2022 per Visibilia Editore spa, dal 2016 al 2020 per Visibilia srl in liquidazione e dal 2021 al 2022 per Visibilia Editrice srl.

"Altre accuse in corso"

Questo non è l'unico filone di indagine che coinvolge la ministra Santanchè. Un altro riguarda le casse integrazioni Covid di 13 dipendenti. La stessa Santanchè è accusata di truffa aggravata ai danni dell'Inps. A maggio era già arrivata una richiesta di rinvio a giudizio per truffa aggravata allo Stato: Visibilia avrebbe ricevuto dall’Inps i denari per la cassa integrazione straordinaria durante la pandemia, malgrado i dipendenti fossero al lavoro.

"Le reazioni politiche"

Le accuse hanno scatenato un'ondata di reazioni politiche. Alcuni esponenti politici hanno chiesto le dimissioni di Santanchè, sostenendo che la sua posizione getta l'Italia nel ridicolo. Tuttavia, al momento, non ci sono indicazioni che la ministra abbia intenzione di dimettersi. La situazione è in continua evoluzione e sarà interessante vedere come si svilupperà nei prossimi giorni.

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