Esplosione solare di categoria X14: effetti sulla Terra

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Redazione Scienza e Tecnologia Redazione Scienza e Tecnologia   -   Il 23 luglio 2024, la sonda spaziale europea Solar Orbiter (SolO) ha registrato un'intensa esplosione solare di categoria X14. Questo evento ha suscitato domande riguardo le possibili conseguenze sulla Terra.

Brillamenti solari e radiazioni

I brillamenti solari sono fenomeni che comportano intense emissioni di radiazione su tutto lo spettro delle onde elettromagnetiche. Il Solar Orbiter si trovava sul lato nascosto del Sole al momento dell'esplosione, in una posizione ideale per osservare un bagliore che altrimenti sarebbe stato invisibile dalla Terra.

Espulsioni di massa coronale

Durante il fine settimana, una serie di brillamenti di classe M ha generato diverse espulsioni di massa coronale (CME) dirette verso la Terra. Secondo un modello della National Oceanic and Atmospheric Administration (NOAA), le prime due CME si stanno fondendo per formare una singola CME cannibale. Questo potrebbe causare forti tempeste geomagnetiche di classe G3 quando raggiungerà la Terra il 30 luglio.

Effetti sulla Terra

Tra gli effetti previsti, ci sono le aurore boreali. Inoltre, è possibile che si verifichino blackout radio in tutto il pianeta. Almeno un'espulsione di massa coronale (CME) si sta dirigendo verso la Terra in seguito a una serie di brillamenti solari registrati il 27 luglio. I modelli di previsione sono ancora preliminari, in parte perché sono emerse più CME che devono essere analizzate per una corretta modellazione. I previsori dello SWPC della NOAA prevedono una tempesta geomagnetica di classe G2 il 30 luglio.

La tempesta solare prevista per oggi è un evento di grande interesse scientifico. Tuttavia, è importante ricordare che le previsioni sono ancora preliminari e che gli effetti sulla Terra possono variare. Continueremo a monitorare la situazione e a fornire aggiornamenti non appena saranno disponibili ulteriori informazioni.

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