Droni sospetti sull'aeroporto di Copenaghen, chiuso lo scalo e decine di voli deviati

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Esteri Redazione Esteri   -   L'aeroporto di Copenaghen ha bruscamente interrotto ogni operazione di volo a seguito dell'avvistamento, nello spazio aereo adiacente allo scalo, di diversi droni non autorizzati. La decisione, presa in serata dalle autorità locali dopo le venti, ha di fatto paralizzato il principale hub danese, costringendo alla sospensione di tutti i decolli e atterraggi. Un portavoce della polizia, confermando la gravità dell'incidente, ha parlato di "tre o quattro droni di grandi dimensioni" che si muovevano in modo erratico, penetrando ripetutamente dentro e fuori la zona interdetta del terminal aereo.

Le immediate ripercussioni sul traffico aereo sono state significative, con un altissimo numero di voli costretti a dirottare su altri aeroporti o a essere cancellati. Secondo i dati disponibili al momento della sospensione, sono quarantadue i voli in arrivo che hanno dovuto cambiare rotta, mentre una ventina di quelli in partenza sono stati soppressi; a questi si aggiungono quattro arrivi cancellati. Migliaia di passeggeri, molti dei quali rimasti a terra in attesa di notizie, hanno subito ritardi e disagi, con code che si sono formate negli scali alternativi scelti per le operazioni di dirottamento.

Anche i collegamenti con l'Italia hanno risentito del blocco. Tra i voli coinvolti, il volo U21977 da Milano Linate, che dopo essere atterrato in un aeroporto secondario attendeva l'autorizzazione per ripartire sempre per Linate con un Airbus A320. Allo stesso modo, il volo ITA Airways SK2964 da Firenze è stato interessato dalle restrizioni, trovandosi in attesa di istruzioni mentre i controllori del traffico aereo gestivano l'emergenza.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.