Gerry Scotti domina l'access prime time battendo Stefano De Martino
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Cultura e Spettacolo
-
Gerry Scotti, che conduce "La Ruota della Fortuna" su Canale 5, si è imposto per la terza serata consecutiva su Stefano De Martino e il suo "Affari Tuoi" in onda su Rai1. I dati Auditel, che fotografano una competizione serrata ma dai risultati inequivocabili, confermano una tendenza ormai consolidata in queste prime battute di settembre. Il game show di Mediaset, trasmesso dalle 20:49 alle 21:39, ha infatti registrato una media di 4.514.000 spettatori, raggiungendo un picco di share pari al 24,2%; il programma della Rai, in onda dalle 20:39 alle 21:25, si è invece fermato a 4.222.000 telespettatori, con una percentuale del 22,6%.
La rivalità, esplosa a inizio mese, ha dunque un leader chiaro, perlomeno in questa fase iniziale. Il duello, che i più avevano dipinto come il classico scontro tra l’esperienza consolidata di un volto storico e l’energia di un nuovo arrivato, sta vedendo il primo prevalere in maniera netta. Scotti, del resto, aveva già dominato la scorsa stagione estiva, collezionando numeri straordinari che spesso hanno sfiorato i cinque milioni di spettatori; De Martino, dal canto suo, era stato il beniamino della passata stagione in prima serata per il servizio pubblico, tanto da essere acclamato da alcuni come un erede dei grandi conduttori del passato.
Il distacco, seppur contenuto in termini di share, si è ripetuto anche nella terza serata di confronto, dove "La Ruota della Fortuna" ha consolidato il suo primato con 4.388.000 spettatori e uno share del 24,59%, contro i 4.018.000 e il 22,63% del programma rivale. Una vittoria che, sebbene non schiacciante, assume un significato particolare poiché maturata in una fascia oraria, quella dell’access prime time, che è tra le più redditizie e contese dell’intera programmazione televisiva. Va peraltro osservato che, in un breve lasso di tempo in cui i due show sono andati in onda contemporaneamente, il programma di De Martino ha mostrato un leggero vantaggio, elemento che lascia intravedere margini di manovra.




