A chi fa comodo questo pareggio, all’Inter o al Napoli?
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Redazione Sport
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Al termine di un’ora di gioco intensa, in cui il Napoli ha mantenuto una pressione costante, la squadra partenopea è riuscita a pareggiare con pieno merito, riequilibrando il capolavoro su punizione di Federico Dimarco, arrivato 65 minuti prima. Quel gol, che aveva proiettato l’Inter verso un potenziale vantaggio di 4 punti in classifica, ha cambiato il volto della partita, costringendo il Napoli a tirare fuori la migliore versione di sé. Un pareggio che, però, lascia più domande che risposte, soprattutto per quanto riguarda le ambizioni delle due squadre nella corsa allo scudetto.
L’Inter, che nel primo tempo aveva cercato di resistere più che di imporre il proprio gioco, si è trovata a gestire un risultato che, se mantenuto, avrebbe potuto consolidare la sua posizione di vertice. Tuttavia, il gol di Dimarco, pur spettacolare, non è bastato a chiudere la partita. Il Napoli, dal canto suo, ha dimostrato di avere la capacità di reagire, anche se il pareggio finale lascia un retrogusto amaro per entrambe le formazioni. Un risultato che, per Simone Inzaghi, sembra quasi una sconfitta, considerando le aspettative e la pressione dell’ambiente nerazzurro, mentre per Antonio Conte potrebbe rappresentare un punto di partenza per rilanciare la stagione.
Enrico Fedele, nel suo commento post-partita, ha sottolineato come Romelu Lukaku, pur senza segnare, sia stato il migliore in campo, meritando idealmente il titolo di ‘Man of the match’. "Critiche a Lukaku? Assolutamente ingiuste: è stato il migliore in campo", ha dichiarato Fedele, evidenziando come l’attaccante belga abbia giocato una partita di altissimo livello, nonostante non abbia trovato la via del gol. Un giudizio che contrasta con le critiche interne rivolte alla squadra, prima in campionato e ancora in corsa per tutti gli obiettivi stagionali.
Sul fronte arbitrale, invece, l’Inter ha avuto da lamentarsi per un presunto rigore non concesso dopo il contatto tra Dumfries e McTominay. L’Aia, però, ha confermato la decisione dell’arbitro, ritenendo il tocco con il braccio dell’olandese non sufficiente per assegnare il penalty. Una decisione che ha alimentato ulteriori polemiche, in un contesto già teso per la squadra milanese, alle prese con un’emergenza infortuni che potrebbe costringere Inzaghi a ripensare la difesa in vista delle prossime sfide europee.




