Omicidio a Montese: uomo ucciso a coltellate dopo una lite

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Redazione Interno Redazione Interno   -   L’omicidio a Montese è avvenuto nella mattinata del 2 agosto 2026 all’interno di un’abitazione di via Righi, nel centro del paese sull’Appennino modenese, dove un uomo di 30 anni è stato ucciso a coltellate dopo una lite. La vittima è Daouda Sangarè, saldatore originario della Costa d’Avorio, raggiunto da un fendente durante un diverbio con un altro uomo. Il presunto responsabile dell’uccisione è stato fermato dai carabinieri poco dopo i fatti, mentre sono in corso gli accertamenti per ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto.

La lite in casa e l’intervento dei soccorsi

Secondo le prime informazioni disponibili, l’aggressione si è verificata all’interno di una palazzina di due piani situata in una zona centrale di Montese. La lite tra i due uomini sarebbe degenerata fino all’accoltellamento del trentenne, che non è riuscito a sopravvivere alle ferite riportate nonostante il tempestivo intervento del personale del 118. Sul posto sono arrivati anche i soccorritori con l’elisoccorso, insieme ai carabinieri e agli specialisti della scientifica impegnati nelle verifiche necessarie.

Le prime ricostruzioni indicano che il presunto aggressore avrebbe raggiunto l’abitazione di Daouda Sangarè nelle prime ore del mattino, intorno alle 6, e che successivamente sarebbe nato il confronto terminato con la morte del giovane. Gli investigatori dell’Arma stanno svolgendo gli accertamenti per chiarire cosa abbia provocato il diverbio e quali siano stati i passaggi che hanno portato all’accoltellamento. Il fermo dell’uomo ritenuto responsabile è arrivato poco dopo l’episodio.

La vittima e le indagini dei carabinieri

Daouda Sangarè aveva circa 30 anni e lavorava come saldatore. Dalle informazioni raccolte, il giovane era stato raggiunto appena un mese fa dalla moglie, che si era trasferita in Italia per ricongiungersi con lui. La sua morte è avvenuta all’interno dell’abitazione di via Righi, luogo dove si sono concentrati gli interventi delle forze dell’ordine e le attività di rilievo per raccogliere elementi utili all’inchiesta.

L’omicidio nel Modenese resta al centro degli accertamenti avviati dopo l’intervento dei carabinieri, che stanno lavorando per definire il quadro della vicenda. Gli elementi raccolti sul posto e le verifiche sulla sequenza degli eventi dovranno contribuire a chiarire il rapporto tra i due uomini e il motivo della lite. Al momento, il presunto responsabile risulta fermato mentre proseguono le attività investigative.

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