Chico Forti nega le accuse di voler silenziare Travaglio e Lucarelli
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Redazione Interno
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Chico Forti, ex campione di surf condannato all'ergastolo negli Stati Uniti per omicidio, è tornato in Italia il 18 maggio scorso. Da allora, è stato al centro di una controversia riguardante presunte minacce rivolte a Marco Travaglio e Selvaggia Lucarelli. Tuttavia, secondo il suo avvocato, Andrea Radice, queste accuse sono infondate.
Le parole dell'avvocato
Radice, uno degli avvocati di Forti, ha smentito categoricamente le accuse. Ha affermato che Forti non ha mai chiesto a un detenuto del carcere di Verona, dove è attualmente recluso, di mettere a tacere Travaglio, Lucarelli e una terza persona non identificata. "La notizia è falsa. Punto. Mi ha detto di non aver mai fatto e neanche mai pensato quel che il detenuto dice", ha precisato Radice.
La vita in carcere
Nonostante le accuse, la vita di Forti in carcere procede come quella di qualsiasi altro detenuto. "In carcere non ha nessun privilegio, viene trattato come tutti", ha dichiarato Radice. Queste parole smentiscono eventuali voci su un trattamento preferenziale riservato a Forti.
La testimonianza del detenuto
Anche il detenuto che avrebbe ascoltato il presunto dialogo tra Forti e il detenuto vicino alla 'ndrangheta ha smentito le accuse. Ha affermato che le sue parole sono state riportate in modo errato dalla stampa. "Chico non ha mai detto di voler silenziare Travaglio&C.", ha dichiarato.
Sia l'avvocato di Forti che il detenuto testimone hanno negato le accuse rivolte a Forti. Questa vicenda ha aggiunto un ulteriore strato di complessità al caso di Chico Forti, che continua a suscitare interesse e dibattito.




