Tesla in caduta libera in Europa: crollano le vendite in Spagna, Svezia e Francia
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Redazione Economia
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Mentre il mercato europeo dell’auto elettrica continua a crescere, Tesla perde colpi in modo vistoso. A maggio 2025, le immatricolazioni della casa di Elon Musk in Spagna sono crollate del 29% rispetto allo stesso periodo del 2024, con appena 794 veicoli venduti. Un dato che, se inserito nel contesto più ampio dei primi cinque mesi dell’anno, mostra un calo del 19%, nonostante il settore degli elettrificati – che include sia le auto completamente elettriche sia gli ibridi – abbia registrato un balzo del 72%.
La situazione non è migliore in Francia, dove Tesla ha venduto solo 721 unità a maggio, segnando un -67% su base annua. Nei primi cinque mesi del 2025, il declino raggiunge il 47%, con 8.277 auto immatricolate contro le 15.685 del 2024. Numeri che lasciano spazio alla riconquista del mercato da parte dei gruppi storici: Renault, con 34.500 veicoli venduti (-7%), e Stellantis, con 34.441 (-10%), si contendono la leadership, mentre Tesla scivola sempre più ai margini.
Quello che era sembrato un amore a prima vista tra l’Europa e i veicoli made in USA si è trasformato in un rapido disincanto. Le cause del tracollo non sono ancora del tutto chiare, ma i dati parlano da soli: mentre altri marchi elettrici accelerano, Tesla frena. E se Elon Musk è stato spesso al centro di polemiche politiche e mediatiche, questa volta i numeri non lasciano spazio a interpretazioni.
Anche in Svezia, dove le vendite hanno subito un brusco arresto, la tendenza sembra confermarsi. Senza entrare nel merito delle possibili ragioni – che potrebbero includere la concorrenza agguerrita, i ritardi nelle consegne o le scelte strategiche dell’azienda – resta il fatto che, per la prima volta dopo anni di dominio, Tesla non è più il brand inarrestabile che aveva rivoluzionato il mercato.




