Napoli-Lecce, gli azzurri vogliono blindare il terzo posto: i salentini cercano punti salvezza

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Sabato pomeriggio allo stadio Diego Armando Maradona andrà in scena la ventinovesima giornata del campionato di Serie A, un confronto che mette di fronte due realtà diametralmente opposte della nostra classifica: il Napoli di Antonio Conte, terzo con 56 punti, e il Lecce di Eusebio Di Francesco, sedicesimo a quota 27. La squadra partenopea, forte del successo esterno contro il Torino per 2-1, cerca continuità di risultati per consolidare una posizione che vale l'accesso alla prossima Champions League, tenendo a bada l’incalzare di Como e Roma, ferme a cinque lunghezze di distanza. Dall’altro lato, i giallorossi arrivano da una vittoria pesantissima, sempre per 2-1, nello scontro diretto con la Cremonese, un risultato che ha momentaneamente allontanato i salentini dalla zona calda della classifica ma che non può certo garantire tranquillità, visto il margine ridotto di soli tre punti sulla terzultima.

La situazione in casa Napoli, nonostante la posizione invidiabile, presenta qualche complessità legata alla condizione atletica di alcuni elementi chiave. Antonio Conte, come suo solito, valuterà fino all'ultimo le condizioni di Scott McTominay, che si è riaggregato al gruppo ma probabilmente non ha i novanta minuti nelle gambe, e dovrà fare a meno di Lobotka, ancora out. Il tecnico salentino, secondo le ultime indiscrezioni raccolte, starebbe pensando a un turnover mirato per gestire le energie e gli infortuni: in difesa Beukema potrebbe rilevare l’affaticato Juan Jesus, e a centrocampo si attende il ritorno dal primo minuto di Zambo Anguissa dopo quasi quattro mesi, con Elmas avanzato sulla trequarti a supporto di Hojlund e Alisson Santos. Possibile spazio anche per Spinazzola sulla sinistra, nonostante qualche voce di un suo possibile riposo fosse circolata in settimana.

Il Lecce di Di Francesco, dal canto suo, dovrebbe presentarsi al Maradona con un solido 4-2-3-1, cercando di arginare la spinta offensiva degli azzurri per poi ripartire in contropiede. La cerniera di centrocampo sarà affidata alla coppia Coulibaly-Ramadani, con Ngom a operare sulla trequarti alle spalle di una punta che sarà probabilmente Stulic, in leggero vantaggio su Cheddira dopo il gol segnato alla Cremonese. Sugli esterni, Pierotti e Banda, con quest'ultimo insidiato da Sottil, avranno il compito di allargare la difesa partenopea e fornire cross per l’attaccante. La difesa, con Falcone tra i pali e la coppia centrale Siebert-Tiago Gabriel, sarà chiamata a una prova di grande concentrazione contro un attacco che, seppur privo di alcuni titolari, resta di assoluto livello.

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