L'avanzamento dei lavori per le Olimpiadi Milano Cortina 2026
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Redazione Sport
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Le Olimpiadi Milano Cortina 2026 stanno prendendo forma con progressi significativi nei lavori di costruzione. L'accordo per la pista da bob, skeleton e slittino a Cortina è stato approvato, nonostante la preferenza del Comitato Olimpico Internazionale per un impianto già funzionante all'estero.
Progressi a Milano
A Milano, i lavori al Villaggio Olimpico in Porta Romana sono in anticipo di tre mesi, con il 90% delle infrastrutture già completate. Tuttavia, i lavori presso l'Arena Santa Giulia sono un po' più indietro rispetto al programma.
L'accordo per la pista di Cortina
Il 19 febbraio è previsto l'inizio dei lavori per la pista di Cortina. Il vicepremier Salvini e il ministro Abodi hanno annunciato che "la pista resterà in Italia", nonostante le indicazioni del CIO per l'utilizzo di un impianto esistente e in funzione.
La costruzione della pista da bob
La Pizzarotti srl, l'unica azienda che ha risposto all'ultimo bando per la realizzazione dell'opera secondo il nuovo progetto "light", ha firmato un accordo con SIMICO. L'impresa si è aggiudicata l'appalto per la costruzione della pista da bob Eugenio Monti di Cortina con un ribasso d'asta dello 0,013% su una base di gara di 81.610.000,00 euro, equivalente a 9.972 euro e 19 centesimi. Il costo finale sarà quindi di 81.600.027 euro e 81 centesimi.
Questo progetto rappresenta una sfida contro il tempo per permettere all'Italia e al Veneto di avere una pista per le gare di bob, skeleton e slittino che si terranno nel febbraio 2026.




