Proteste pro Palestina: studenti della Columbia University occupano edificio storico
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Redazione Esteri
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Gli studenti della Columbia University a New York hanno dato vita a un'azione di protesta in favore della Palestina, occupando la Hamilton Hall, uno degli edifici accademici più importanti del campus.
L'occupazione della Hamilton Hall
Nella notte, i manifestanti si sono spostati dall'accampamento di West Lawn alla Hamilton Hall, luogo simbolo delle proteste studentesche del 1968. Circa 200 studenti, dopo giorni di proteste, hanno occupato un'ala dell'edificio, barricandosi all'interno e rompendo alcune finestre.
La reazione dell'università
L'università aveva precedentemente annunciato di aver iniziato a sospendere gli studenti che si rifiutavano di lasciare l'accampamento entro la scadenza fissata dall'amministrazione alle 14 di lunedì ora locale. Nonostante ciò, i manifestanti hanno deciso di resistere e di mantenere la loro posizione.
Solidarietà esterna e tensioni interne
All'esterno dell'edificio, decine di altri manifestanti si sono radunati formando una catena umana per bloccare le porte e cantando canzoni inneggianti alla Palestina. All'interno, alcuni dipendenti sono stati temporaneamente tenuti in ostaggio prima di essere rilasciati.
La protesta si diffonde
L'occupazione è avvenuta dopo che era stato ordinato loro di sgomberare entro questa mattina l'accampamento esterno. Questo evento si inserisce in un contesto più ampio di proteste pro Palestina che stanno dilagando nelle università di tutto il Paese. Ad Austin, in Texas, nelle ultime ore sono stati effettuati 100 arresti, mentre si moltiplicano gli accampamenti nei campus e le sospensioni da parte delle istituzioni scolastiche.




