Aggressione a Catania: sette fermati per violenza su tredicenne

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Redazione Interno Redazione Interno   -   >Una ragazzina di 13 anni è stata vittima di un'aggressione da parte di sette persone il 30 gennaio scorso, presso la Villa Bellini di Catania. Le procure distrettuale e dei minorenni hanno già disposto e fatto eseguire dai carabinieri il fermo di sette sospettati: inizialmente sei, poiché un settimo era irreperibile. Tutti gli aggressori sarebbero di origine egiziana e tre di loro non sarebbero maggiorenni.

Reazioni politiche

Matteo Salvini, leader della Lega, ha commentato l'incidente rilanciando la proposta di legge del suo partito per l'introduzione della castrazione chimica. Ha sottolineato la gravità dell'atto, avvenuto davanti al fidanzato della vittima, che è stato minacciato, bloccato e tenuto lontano durante l'aggressione.

Dettagli dell'incidente

L'aggressione sarebbe avvenuta la sera del 30 gennaio, intorno alle 19.30, all'interno di Villa Bellini. Il gruppo avrebbe sorpreso la giovane con il fidanzato di 17 anni vicino ai bagni pubblici del parco comunale. La ragazzina sarebbe stata accerchiata e trascinata dentro i bagni, dove sarebbe stata violentata, mentre il fidanzato veniva bloccato.

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