Mercati europei in calo, tensioni in Medio Oriente e attese per le decisioni della FOMC
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Redazione Economia
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I principali indici di Piazza Affari e degli altri listini europei hanno registrato una performance negativa, con vendite sparse che hanno colpito i mercati. Il settore assicurativo si è distinto a Piazza Affari, esibendo un incremento dello 0,96% rispetto alla seduta precedente. Al contrario, il settore delle materie prime ha subito le vendite più pesanti, con un calo del 2,39%.
Lo spread ha registrato un passo verso l'alto, raggiungendo quota +129 punti. Il rendimento del BTP a 10 anni è pari al 3,78%. Tra le grandezze macroeconomiche più importanti, è stata annunciata la Produzione industriale della Germania, pari a 0,2%.
Le tensioni in Medio Oriente continuano a influenzare i mercati, con impatti significativi sul prezzo delle materie prime. Il petrolio è in calo, con il WTI che cede lo 0,9% a 78,45 dollari, mentre il Brent è poco sotto gli 83 dollari (-1%). Il gas, invece, registra un aumento del 2,37%, con il prezzo dei TTF a 32,52 euro al megawattora.
I mercati, in attesa delle minutes del FOMC domani, hanno accolto con un certo malumore le conferme di un possibile slittamento del taglio dei tassi USA a settembre ed anche oltre.




