Inter, Marotta e Chivu aprono la nuova stagione: “Vogliamo tutto”. Sfuma Khalaili, si cerca l’erede di Dumfries

Inter, Marotta e Chivu aprono la nuova stagione: “Vogliamo tutto”. Sfuma Khalaili, si cerca l’erede di Dumfries
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Redazione Sport Redazione Sport   -   Ad Appiano Gentile è ufficialmente iniziata la nuova stagione dell’Inter, quella del secondo anno di Cristian Chivu sulla panchina nerazzurra. Il tecnico rumeno, insieme al presidente e CEO Giuseppe Marotta, ha presentato la stagione 2026/27 nella consueta conferenza stampa di raduno, fissando sin da subito l'asticella molto in alto: l'obiettivo è riconfermarsi sul trono d'Italia e, possibilmente, fare un passo in avanti in quella Champions League che nella scorsa annata aveva lasciato l'amaro in bocca.

La giornata, però, è stata segnata anche da una doccia gelata sul fronte del calciomercato, con il presidente costretto a dare una notizia che nessuno si aspettava.

Il colpo a sorpresa sfuma: Khalaili non supera le visite del Coni

Mentre la macchina organizzativa dei campioni d'Italia si rimetteva in moto, ecco arrivare il contrattempo. Il presidente Giuseppe Marotta ha comunicato ai giornalisti presenti all'Inter Training Centre che l'arrivo di Anan Khalaili, terzino destro dell'Union Saint-Gilloise, è sfumato negli ultimi minuti. Il calciatore israeliano, classe 2004, per il quale l'Inter aveva trovato un accordo con il club belga sulla base di 25 milioni di euro più bonus, non ha superato le visite mediche di idoneità richieste dal Coni, come riportato da diverse fonti.

"Avevamo negoziato l'operazione con l'Union Saint-Gilloise per Khalaili, ma il giocatore non ha superato l'esame di idoneità. Ci è stato comunicato in questi minuti", ha spiegato Marotta in conferenza stampa, mostrando un certo rammarico. "In Italia c'è una legge sulla tutela della salute molto severa, tutelata da un ente terzo e non da una ricusazione dello staff medico del Club. Noi dobbiamo attenerci a questa decisione. Lo comunichiamo con grande rammarico, è una notizia che ci crea dispiacere".

Il mancato superamento delle visite mette così fine a una trattativa che sembrava ormai in dirittura d'arrivo, lasciando l'Inter con l'urgenza di trovare un sostituto per Denzel Dumfries, ceduto al Real Madrid. La dirigenza, come confermato dallo stesso Marotta, è già al lavoro per individuare un'alternativa valida per la fascia destra, un ruolo che Chivu considera fondamentale per il suo scacchiere tattico.

La carica di Marotta: "Rivincere lo scudetto sarebbe storico"

Se il mercato impone accelerazioni, gli obiettivi sportivi restano chiari e ambiziosi. Il presidente Marotta ha subito messo in chiaro che la squadra non deve soffrire della "sindrome della vittoria", ovvero dell'appagamento per i successi passati. I nerazzurri arrivano da una stagione storica che li ha visti conquistare il ventunesimo scudetto e la Coppa Italia, ma l'appetito è tutt'altro che sazio.

"Dal 2020 a oggi nessuna squadra è riuscita a vincere due scudetti consecutivi in Italia. Questo è un obiettivo. Immaginare di rivincere lo Scudetto sarebbe un traguardo storico", ha dichiarato Marotta. "Ma non dobbiamo avere la sindrome della vittoria. Non bisogna sentirsi appagati. Dobbiamo avere la fame della scorsa stagione". Un messaggio chiaro anche per il tecnico, che non deve essere caricato di responsabilità eccessive, ma sostenuto in un percorso di crescita costante.

L'asticella, dunque, è stata fissata molto alta. Oltre al campionato, l'Inter vuole alzare il proprio rendimento in Champions League, dove nella scorsa edizione l'eliminazione era arrivata prima del previsto. Marotta ha sottolineato come Milan e Juventus, non partecipando alla massima competizione europea, potrebbero avere un vantaggio in ottica campionato, ma i nerazzurri vogliono comunque essere protagonisti su tutti i fronti.

Chivu: "Motivazione e flessibilità, così vinceremo ancora"

A fare eco al presidente è stato Cristian Chivu, che ha aperto il suo secondo anno sulla panchina dell'Inter con la solita determinazione. Dopo aver ereditato una squadra già forte e averla condotta al double, il tecnico rumeno sa bene che la difficoltà maggiore sarà ritrovare la giusta carica emotiva. "La cosa più importante sarà ritrovare la motivazione. Abbiamo vinto due trofei, ma non vogliamo fermarci qua", ha detto Chivu.

Chivu ha poi parlato della rosa a disposizione, definendola "competitiva" e con un'ossatura mantenuta negli anni, nonostante gli addii di giocatori importanti come Dumfries, Sommer, Acerbi e Darmian. Il tecnico ha evidenziato l'importanza della flessibilità tattica, un aspetto che lo scorso anno ha fatto la differenza. "Si riparte dal 3-5-2? Spesso abbiamo cambiato, adattando giocatori. A me interessa la flessibilità, che i giocatori si adattino all'avversario, alla partita e al momento della partita".

Su Aleksandar Stankovic, figlio d'arte rientrato dal prestito al Brugge, Chivu si è detto fiducioso: "Me lo auguro. Un ragazzo cresciuto qui, ha fatto una scelta coraggiosa. Non vedo l'ora di vederlo in campo, è maturato e cresciuto".

Le prossime mosse di mercato: Doué in pole, ma le alternative sono pronte

Con l'addio di Dumfries e il clamoroso stop per Khalaili, il mercato dell'Inter si concentra ora sulla ricerca di un nuovo esterno destro. Secondo quanto riportato dalla stampa specializzata, il primo nome nella lista dei dirigenti nerazzurri è Guela Doué, talentuoso esterno dello Strasburgo. La trattativa, però, si prospetta complessa: il club francese non sarebbe intenzionato a cedere il giocatore per meno di 30-35 milioni di euro, una cifra superiore a quella che l'Inter aveva stanziato per Khalaili.

Se l'affare Doué dovesse rivelarsi troppo oneroso, la dirigenza potrebbe virare su alternative di profilo diverso. Tra i nomi caldi restano quelli di Nahuel Molina, esterno dell'Atletico Madrid che conosce già la Serie A, e Djed Spence del Tottenham, apprezzato per le sue qualità offensive e per la capacità di spingere sulla fascia, caratteristiche che lo renderebbero funzionale al gioco di Chivu. Non si escludono ulteriori sorprese, ma l'urgenza è concreta: il campionato inizierà il 22 agosto contro il Monza e la rosa va completata al più presto.

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