Motta e Locatelli presentano la sfida Juve-Psv: "Vogliamo vincere e passare il turno"
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
Thiago Motta, alla vigilia del match d’andata dei play-off di Champions League contro il PSV, non ha usato mezzi termini: «È una sfida importante, lo sappiamo tutti. Sarà una grande partita, da giocare al massimo. Dobbiamo rispettare l’avversario e giocare con grande intensità». Parole chiare, quelle del tecnico della Juventus, che ha sottolineato come l’obiettivo sia uno solo: vincere e accedere agli ottavi di finale. Un traguardo che passa attraverso una prestazione collettiva, dove difesa e attacco devono muoversi all’unisono. «Dobbiamo difendere e attaccare tutti insieme», ha aggiunto Motta, evidenziando la necessità di un approccio corale per superare una squadra come il PSV, giovane e tecnicamente valida.
La resilienza, concetto chiave nella psicologia dello sport, è stata uno dei temi centrali della conferenza stampa. Motta ha lodato la capacità della sua squadra di reagire alle difficoltà, come dimostrato nella recente partita contro il Como, dove la Juve ha sofferto ma ha trovato il modo di emergere. «A Como abbiamo sofferto, contro il PSV servirà di più», ha dichiarato il tecnico, sottolineando come la capacità di resistere e riprendersi sia fondamentale per affrontare una gara di tale portata. La Juventus, del resto, è una squadra abituata a vivere sotto pressione, e Motta sembra aver trovato nel gruppo quella determinazione necessaria per affrontare sfide sempre più complesse.
Al fianco di Motta, in conferenza stampa, c’era Manuel Locatelli, capitano e perno del centrocampo bianconero. Il centrocampista, ex Milan e Sassuolo, ha parlato con rispetto dell’avversario, riconoscendone le qualità: «Domani giocheremo davanti ai nostri tifosi contro un grande avversario che gioca bene. È una squadra giovane che abbiamo già affrontato, ma sarà una partita diversa». Locatelli ha evidenziato l’importanza di partire con il piede giusto, considerando che si tratta di una doppia sfida in cui il risultato dell’andata potrebbe condizionare pesantemente il ritorno. «La vittoria aiuta sempre», ha aggiunto, «può darci una mano, e dobbiamo essere consapevoli delle nostre qualità».
Quella contro il PSV rappresenta una delle gare più importanti della stagione per la Juventus, e Motta ha voluto al suo fianco proprio Locatelli, simbolo di una squadra che sta cercando di ritrovare la sua identità dopo un periodo di transizione. Il centrocampista ha parlato anche del gruppo, definendolo «un grande collettivo», segno di un’unione che potrebbe fare la differenza in una competizione come la Champions League, dove il fattore squadra spesso prevale sul talento dei singoli.




