Assalto milionario ai portavalori in Sardegna
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Redazione Interno
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Un commando di oltre dieci persone armate di kalashnikov ha messo a segno un audace assalto a tre furgoni portavalori della società di sicurezza Vigilpol. L'incidente, avvenuto il 31 gennaio in provincia di Sassari, è l'ultimo di una serie di colpi di questo genere sulle strade italiane.
Il raid
Il gruppo ha attaccato un furgone portavalori e altri due mezzi blindati. Per bloccare la principale arteria della Sardegna, i banditi hanno usato catene e appiccato fuoco a due veicoli. Secondo alcune testimonianze, due dei banditi sarebbero rimasti feriti nel raid, che ha fruttato al gruppo circa 4 milioni di euro.
Indagini in corso
Le indagini sull'assalto proseguono nel riserbo. Da quanto si è appreso, la pista più accreditata porterebbe in Barbagia. Gli inquirenti hanno sentito i responsabili della Vigilpol, per cercare nuovi indizi per risalire ai malviventi che hanno messo a ferro e fuoco la Carlo Felice. Sembra che siano state ravvisate molte falle nel sistema di sicurezza.
Caccia ai responsabili
Prosegue la caccia al commando, composto da una quindicina di uomini, che ha messo a segno la rapina ai portavalori sulla 131, in territorio di Siligo. Gli inquirenti stanno lavorando per cercare indizi utili a risalire ai responsabili. La pista più accreditata porterebbe in Barbagia.




