Saldi estivi in Sicilia, famiglie pronte a spendere 155 euro in media

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Partono anche in Sicilia, come nel resto del Paese, i saldi estivi, un appuntamento che mobilita consumatori e commercianti in un momento cruciale per l’economia regionale. Secondo le stime di Confcommercio, saranno circa 805mila le famiglie dell’isola coinvolte, con una spesa media prevista di 155 euro a nucleo familiare, cifra sostanzialmente in linea con i 160 euro registrati lo scorso anno. Il giro d’affari complessivo potrebbe così sfiorare i 280 milioni di euro, mentre la spesa individuale si attesterebbe intorno ai 75 euro pro capite.

Nonostante le incertezze legate al contesto economico, i dati suggeriscono una certa stabilità, seppure in assenza di segnali di crescita significativi. A Salerno, dove i saldi sono partiti da appena due giorni, le aspettative dei negozianti sono cautamente positive. Pasquale Giglio, rappresentante di Confesercenti, sottolinea come i primi dati raccolti siano incoraggianti, anche se è troppo presto per trarre conclusioni. L’obiettivo principale resta quello di compensare i risultati deludenti della primavera, che hanno messo a dura prova molti esercizi commerciali.

In Piemonte, invece, la situazione appare più contrastata. Nonostante la perdita di due miliardi di potere d’acquisto segnalata dall’IRES, i consumatori non sembrano intenzionati a rinunciare del tutto agli acquisti stagionali. Lo scontrino medio si aggirerà intorno ai 140 euro, secondo Confesercenti, con un contributo significativo dato anche dai turisti, sempre più presenti nelle città piemontesi e pronti a lasciarsi tentare dalle offerte.

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