Saldi estivi, in Sicilia si prevede una spesa media di 155 euro a famiglia
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Redazione Economia
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Partiti in tutta Italia, i saldi estivi 2025 coinvolgono anche la Sicilia, dove, secondo le stime di Confcommercio, saranno circa 805mila le famiglie pronte a mettere mano al portafoglio. L’ufficio studi dell’associazione di categoria prevede una spesa media di 155 euro a nucleo familiare, cifra pressoché invariata rispetto ai 160 euro dell’anno scorso, per un giro d’affari complessivo che sfiorerà i 280 milioni di euro. Se si guarda alla spesa individuale, invece, ogni siciliano spenderà in media 75 euro, cifra che riflette un andamento stabile, nonostante l’inflazione e le incertezze economiche.
A Legnano, come nel resto della Lombardia, i saldi sono cominciati sabato 5 luglio e proseguiranno fino al 2 settembre, con un’iniziativa che punta ad attirare i consumatori anche nelle ore serali: i “Mercoledì dello shopping” trasformeranno il centro cittadino in un bazar a cielo aperto, offrendo sconti e occasioni fino a tarda sera. Una precisazione riguarda l’obbligo, per i commercianti, di esporre in modo chiaro il prezzo originario, la percentuale di sconto applicata e quello finale, garantendo così trasparenza agli acquirenti.
A Roma, invece, il primo giorno di saldi ha dovuto fare i conti con un sole implacabile, che ha spinto molti a ripararsi con ombrelli parasole mentre si aggiravano tra le vetrine del centro. Nonostante il caldo, già nel primo pomeriggio via Roma si è riempita di acquirenti, con file ordinate e silenziose davanti ai negozi più gettonati. Tra le preferenze dei giovani, spiccano le boutique di abiti vintage, dove è possibile trovare capi a prezzi ribassati. «È più originale di quello che si trova nei negozi nuovi», commenta Elena, 23 anni, mostrando un abito anni Novanta acquistato a metà del prezzo originale.




