Intossicazione da monossido durante il pranzo di Natale a Farigliano, sei persone in ospedale
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Redazione Interno
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Un pranzo di Natale, momento di convivialità e di calore familiare, si è trasformato in un'emergenza a Farigliano, precisamente nella frazione Cornole, dove sei persone hanno subito un'intossicazione da monossido di carbonio. L'episodio, che ha fatto scattare l'allarme poco dopo le due e mezzo del pomeriggio del 25 dicembre, ha visto uno dei commensali, seduto a tavola con i propri cari, perdere improvvisamente i sensi, mentre gli altri presenti accusavano i primi segnali di malessere. La situazione, dunque, è precipitata in pochi istanti, interrompendo bruscamente la festività.
L'intervento dei soccorsi e l'accertamento della causa
La richiesta di aiuto, partita dai presenti, ha fatto intervenire sul posto, oltre al personale sanitario del 118, anche i vigili del fuoco del distaccamento di Dogliani, i quali, una volta giunti nell'abitazione, hanno potuto constatare la presenza del gas tossico all'interno dei locali. Il monossido di carbonio, che è un gas insidioso proprio perché inodore e incolore, rendendo impossibile la sua percezione senza appositi rilevatori, si era accumulato nell'aria, forse a causa di un malfunzionamento del forno, strumento utilizzato per la preparazione del pranzo festivo. L'ipotesi, sebbene al vaglio delle verifiche, appare la più plausibile, considerando le dinamiche e il luogo dell'accaduto.
Il trasferimento in ospedale e le cure necessarie
Le condizioni della persona che aveva perso conoscenza, la più grave tra le sei coinvolte, hanno reso necessario un primo trasporto d'urgenza all'ospedale di Mondovì e, successivamente, un trasferimento a Torino, dove è stata sottoposta alla terapia iperbarica, trattamento specifico per questo tipo di intossicazioni. Gli altri intossicati, che pure hanno riportato sintomi significativi, sono stati anch'essi condotti in strutture ospedaliere per le dovute valutazioni e le cure del caso, in un quadro complessivo che, pur nella sua gravità, non ha avuto conseguenze fatali.
La pericolosità del monossido e gli episodi nella cronaca
L'evento di Farigliano riporta alla luce, purtroppo non per la prima volta, i rischi legati a questo tipo di avvelenamento, che rientra, suo malgrado, nella cronaca nera invernale con una certa frequenza. Incidenti simili, dovuti spesso a impianti di riscaldamento mal funzionanti o a sistemi di combustione obsoleti e privi di un'adeguata ventilazione, segnano periodicamente diverse regioni, specialmente nei mesi più freddi. La dinamica, che vede intere famiglie colpite in modo silenzioso e subdolo dentro le mura domestiche, rende questi fatti particolarmente drammatici, sottolineando l'importanza della manutenzione degli impianti e dell'installazione di rilevatori specifici, accorgimenti che potrebbero scongiurare tragedie.




