Inter-Bruges, il nodo è la clausola di riacquisto per Stankovic
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Redazione Sport
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Mentre le trattative tra Inter e Club Bruges per Aleksandar Stankovic si protraggono da oltre 48 ore, il vero ostacolo rimane la definizione della clausola di riacquisto, con i belgi che chiedono oltre 20 milioni per il centrocampista classe 2005. L’Inter, che valuta il giovane circa 10 milioni, vorrebbe invece fissare un diritto di riscatto attorno ai 24-25 milioni in caso di cessione definitiva, una garanzia per non perdere il controllo di un talento considerato strategico.
Stankovic, figlio dell’ex calciatore Dejan, ha attirato l’attenzione del Bruges dopo una positiva stagione in prestito al Lucerna, dimostrando di poter competere a livelli importanti nonostante la giovane età. Il club belga, che a sua volta potrebbe cedere Ardon Jashari al Milan, ha inizialmente proposto un’offerta inferiore alle richieste nerazzurre, ma la trattativa si è arenata proprio sulle condizioni della futura riacquisto.
Secondo quanto riportato da Sky Sport, l’Inter sta valutando due opzioni: un prestito temporaneo oppure una vendita con diritto di riscatto, quest’ultima preferita dal club milanese per mantenere un legame con il giocatore. Intanto, i dirigenti nerazzurri lavorano anche su altri fronti, come quello di Kristjan Asllani, oggetto di un possibile trasferimento al Betis Siviglia dopo un primo contatto tra le società.
La situazione di Stankovic riflette una tendenza sempre più diffusa nel calcio moderno, dove i club cercano di monetizzare sui giovani talenti senza rinunciare alla possibilità di riportarli in squadra in caso di sviluppo positivo. Se l’Inter dovesse accettare una cifra vicina alle richieste del Bruges, la clausola di riacquisto diventerebbe dunque l’elemento decisivo per chiudere l’affare.




