Serena Grandi a Domenica In: “Accuse infondate”, l’appello a Corinne Clery e il bilancio di una vita

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   È stata una puntata di Domenica In segnata dal peso specifico dei rapporti personali, quelli che si intrecciano con le aule di giustizia e con la difficoltà, talvolta insormontabile, di ricucire strappi che il tempo sembra aver reso solo più profondi. Serena Grandi, ospite nel salotto di Mara Venier, ha scelto di usare la ribalta televisiva non solo per parlare di sé – compie 68 anni e la malinconia, confessa, è compagna di queste giornate trascorse in campagna – ma per lanciare un messaggio preciso a Corinne Clery, con cui il passato comune, segnato dalla figura di Beppe Ercole, sembra riproporsi sotto forma di una vicenda giudiziaria che coinvolge il figlio dell’attrice francese. Di fronte alle telecamere, Grandi ha voluto chiarire la propria posizione, definendo le accuse arrivate dall’altra parte come “infondate” e spiegando il motivo della propria citazione in un procedimento legale legato a questioni economiche.

Un testimone scomodo e il gelo in tv

La genesi del contendere, riportata puntualmente nello studio di Rai 1, affonda le radici in dichiarazioni rilasciate in precedenza proprio da Corinne Clery, sempre ospite della Venier, quando aveva messo in dubbio il ruolo di Serena Grandi nella faccenda che coinvolge suo figlio. “Cosa deve testimoniare se nemmeno lo conosce mio figlio?”, era stata la domanda retorica, carica di scetticismo, che aveva riacceso i riflettori su un rapporto altalenante. Serena Grandi ha risposto a questa accusa indiretta spiegando con dovizia di particolari, seppur senza entrare nel merito delle carte processuali, di essere stata inserita nella querela proprio dal figlio della collega; un atto dovuto, insomma, che la costringe a rivestire il ruolo di testimone, non certo una sua iniziativa volta a intromettersi in questioni che non le appartengono. “Io con Corinne non ho parlato – ha detto senza mezzi termini –, è impossibile parlare con lei”. E mentre lo studio ascoltava, l’attrice ha trasformato quella che poteva essere una sterile polemica in un appello umano, diretto, quasi intimo: “Fammi una telefonata, io sono aperta”. A dare manforte alla madre, in studio c’era il figlio Edoardo, che ha provato a gettare un ponte laddove le incomprensioni sembrano aver eretto un muro, sottolineando come, al di là degli obblighi legali, la madre sia sempre pronta a mostrarsi vicina a chi, come Clery, sta attraversando un momento difficile.

La regia di Mara Venier e l’invito al caffè

Mara Venier, padrona di casa con la consueta attitudine a farsi mediatrice delle tensioni che esplodono nel suo salotto, non si è tirata indietro. Ha ascoltato la ricostruzione di Serena Grandi, ha registrato il rammarico per una distanza – fisica, considerato che le due abitano a pochi chilometri l’una dall’altra, ed emotiva – che sembra incolmabile, e ha proposto una soluzione tanto semplice quanto, forse, complicata da attuare quando di mezzo ci sono ferite antiche. “Andiamo a prenderci un caffè tutte e tre insieme”, ha suggerito la conduttrice, cercando di sdrammatizzare un clima che rischiava di cristallizzarsi in un reciproco silenzio. “Ci conosciamo da anni, risolviamo questo problema”. Una proposta, quella di Venier, che ha raccolto l’immediato consenso di Serena Grandi, la quale ha però ribadito la necessità di un gesto, di un primo passo che deve arrivare dall’altra parte: “Se lei non lo farà, lo faccio io, promesso”, ha aggiunto con un misto di rassegnata ironia e sincera disponibilità, ribadendo la volontà di chiudere una volta per tutte un capitolo che rischia di appesantire ulteriormente una vita, la sua, già piena di rimpianti.

Errori, soldi spesi e la solitudine della campagna

Se il dialogo con Corinne Clery resta in sospeso, in attesa di una telefonata che forse non arriverà, Serena Grandi ha approfittato della trasmissione per tracciare un bilancio spietato della propria esistenza, alternando momenti di lucidità autocritica a un affetto profondo per il figlio Edoardo, avuto dall’ex marito Beppe Ercole. Seduta accanto a lui, ha ammesso senza filtri di aver commesso errori che ancora oggi, a distanza di anni, continua a scontare. “Ho speso troppi soldi – ha confessato, descrivendo una vita passata all’insegna della prodigalità – e ho avuto uomini sbagliati”. Tra questi, il più grande, lo sbaglio più clamoroso, lo identifica proprio con Beppe Ercole, l’ex marito che ha definito “l’errore più grande della mia vita”, rivelando di aver scoperto i suoi tradimenti solo dopo la fine del matrimonio. Oggi, la sua vita è cambiata radicalmente: la frenesia di un tempo ha lasciato il posto alla quiete della campagna, dove vive da sola, e a piccole abitudini come cenare alle quattro del pomeriggio, una scelta dettata dal bisogno di non dipendere più da nessuno, se non da se stessa e dal rapporto solidissimo con il figlio – che sente, scherza lui, anche quattordici volte al giorno –, quel figlio che rappresenta il frutto migliore di un amore finito male.

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