Serena Grandi gelata in tv: “Accuse infondate”. L’appello di Venier per rompere il gelo con Corinne Clery

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Nel salotto della domenica pomeriggio, quello che spesso si tinge di nostalgia e confidenze a cuore aperto, è andata in scena ieri una vicenda che mescola vecchie ruggini, nuove incomprensioni e una querela destinata a tenere banco. Serena Grandi, ospite di Mara Venier a Domenica In, ha rotto un silenzio che durava da settimane, scegliendo il palcoscenico della Rai per rispondere a quelle che ha definito “accuse infondate” mosse nei suoi confronti dall’attrice francese Corinne Clery. Il pretesto, come emerso durante la trasmissione, è una questione legale annosa che coinvolge il figlio della Clery: questioni economiche, come spesso accade, che hanno finito per trascinare in un vortice giudiziario anche la Grandi, la quale ha spiegato di essere stata indicata come testimone proprio dal giovane. Una posizione, la sua, chiarita senza mezzi termini: non c’è stata alcuna ingerenza diretta, ma una chiamata in causa formale che la obbliga a mantenere una posizione precisa.

Le parole che gelano lo studio e l’intervento del figlio

La tensione è emersa non appena la conduttrice ha toccato l’argomento, cercando di districarsi tra le dichiarazioni rilasciate nelle scorse settimane dalla stessa Clery, sempre nel programma di Venier. “Io con Corinne non ho parlato, è impossibile parlare con lei”, ha tagliato corto Serena Grandi, lasciando intendere che la distanza tra le due sia ormai incolmabile almeno sul piano comunicativo diretto. A fare chiarezza sulla dinamica legale è stato però il figlio dell’attrice italiana, Edoardo, presente in studio. La sua è stata una testimonianza volta a sdrammatizzare la natura dell’accusa, spiegando che se Serena sarà chiamata a deporre è soltanto perché il figlio della Clery l’ha inserita nella querela presentata, rendendola di fatto un testimone obbligato a comparire.

Un passaggio, questo, che ha gettato luce sul meccanismo giudiziario che oppone le due famiglie, spostando l’attenzione dal presunto conflitto personale alla mera materialità del procedimento penale. “Io capisco che Corinne stia vivendo una grande difficoltà, mi dispiace che non sia in grado di capire che Serena sarà sempre dalla sua parte”, ha aggiunto Edoardo, tentando di ricucire uno strappo che sembrava ormai ricucito dopo anni di alti e bassi. Le sue parole hanno confermato come, al di là delle incomprensioni pubbliche, la Grandi non nutra rancore verso l’attrice francese, pur trovandosi nella posizione scomoda di dover rispondere a una chiamata in giudizio.

Mara Venier in campo: “Risolviamo, è da stupide”

Di fronte a questo stallo comunicativo, che rischiava di irrigidire ulteriormente gli animi, è intervenuta direttamente Mara Venier. Con la praticità che la contraddistingue e la conoscenza diretta di entrambe le attrici, la conduttrice ha lanciato un appello pubblico che ha il sapore di una riconciliazione mancata. “Andiamo a prenderci un caffè tutte e tre insieme, mi dispiace, ci conosciamo da anni. Risolviamo questo problema”, ha detto la Venier, tentando di smontare le barriere che si sono alzate tra le due dive. Un’offerta di mediazione a cui Serena Grandi ha risposto con disponibilità, purché venga da Corinne Clery il primo passo: “Fammi una telefonata, io sono aperta. Sono sola, staremmo benissimo insieme, viviamo anche vicine”, ha lanciato come un appello.

La replica della conduttrice è stata netta, quasi una tirata d’orecchi bonaria ma ferma: “È da stupide”, ha commentato riferendosi a questo perdurare di incomprensioni, sottolineando come due donne della loro caratura, che hanno condiviso anni di carriera e vicende umane, non dovrebbero lasciarsi travolgere da questioni procedurali. Venier ha promesso che, se le parti non troveranno un accordo, interverrà personalmente, mentre Grandi ha replicato promettendo di fare altrettanto qualora la controparte non si facesse viva. Un chiaro segnale di come il programma televisivo si sia trasformato in un inaspettato tribunale della comunicazione, dove il pubblico ha assistito al tentativo di scongelare un rapporto che rischia di spezzarsi definitivamente.

Bilancio di vita e la nuova routine solitaria

Nel corso dell’ampia intervista, Serena Grandi non si è limitata a parlare delle tensioni con la Clery, ma ha offerto uno spaccato intimo della sua vita attuale, fatta di scelte consapevoli e di una routine lontana dai riflettori. Interrogata da Mara Venier su come affronti questa fase della sua esistenza, l’attrice ha tracciato un bilancio privo di filtri, ammettendo gli errori del passato: “Ho fatto molti errori e li sto pagando anche adesso”, ha confessato, facendo riferimento sia alle scelte sentimentali, definendo “sbagliati” alcuni uomini incontrati, sia alle decisioni economiche, con una gestione del denaro che definisce “a mani bucate”.

Oggi vive da sola in campagna, un’oasi di pace che ha scelto per ritrovare se stessa, ma che porta con sé anche il peso della malinconia. “Ora c’è la malinconia perché vivo da sola. Ora voglio stare da sola e cenare alle quattro del pomeriggio”, ha rivelato, descrivendo una quotidianità fatta di ritmi lenti e della volontà di allontanarsi dal caos cittadino. Un’esistenza che sembra aver trovato un nuovo equilibrio, anche se la vicenda giudiziaria che la vede coinvolta, seppur come semplice testimone, rischia di turbare questa quiete. La sua disponibilità al dialogo con Corinne Clery, confermata davanti alle telecamere, è forse il segnale più forte che l’attrice intende mandare: chiudere il cerchio senza rancore, magari bevendo quel caffè proposto dalla Venier, per poter tornare a concentrarsi sulla sua nuova vita lontano dai riflettori.

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