Contestazione alla Fenice di Venezia: l'orchestra contro la direttrice Beatrice Venezi
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Non c'è tregua per i teatri lirici italiani. L'ultimo caso riguarda la designazione di Beatrice Venezi a direttore musicale del Teatro La Fenice di Venezia, una scelta che ha provocato la reazione compatta dell’orchestra.
Le ragioni della protesta degli orchestrali
La protesta si è concretizzata in una lettera formale sottoscritta da tutte le professoresse e i professori d’orchestra. Gli orchestrali hanno fondato la loro contrarietà “esclusivamente sul profilo professionale della direttrice designata”, ritenuto non all’altezza di garantire “né qualità artistica né prestigio internazionale” a un’istituzione come la Fenice.
Il malcontento si allarga a tutto il teatro
La portata della contestazione si è estesa ben oltre l'orchestra. Anche l’assemblea dei lavoratori del teatro, che include circa trecento addetti tra coristi e personale tecnico-amministrativo, ha espresso un parere negativo sulla nomina. La questione si è così trasformata da una presa di posizione settoriale in un conflitto più generalizzato.
La sfida per la governance del teatro
La vicenda mette in luce le difficoltà di una governance chiamata a coniugare l'innovazione con la preservazione degli standard qualitativi. La sfida per la direzione della Fenice sarà ora quella di gestire una frattura interna profonda, la cui soluzione appare complessa.




