Genoa-Atalanta, un confronto di storia recente e un lutto che ferma Pasalic

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La partita in programma domenica 21 dicembre alle 20:45 allo stadio Ferraris di Genova, valida per la sedicesima giornata della Serie A, si preannuncia come un banco di prova per le ambizioni dell'Atalanta e un'opportunità di riscatto per il Genoa, il quale deve fare i conti con una statistica particolarmente gravosa. I liguri, infatti, hanno collezionato una sola vittoria negli ultimi diciassette scontri diretti in campionato, un 3-1 risalente al dicembre 2018, quando le reti di Lazovic e Piatek seguirono un autogol di Tolói. Nel lungo arco temporale, che include ben dodici sconfitte e quattro pareggi, il Grifone ha subito quaranta reti, con una media di 2,4 gol a incontro a favore della compagine orobica, la quale si presenta all'appuntamento dopo aver vinto tutte le ultime quattro sfide e avendo sempre segnato almeno due marcature.

I convocati di Palladino e il rientro in gruppo

Il tecnico dell'Atalanta Raffaele Palladino ha diramato la lista dei venti calciatori chiamati per la trasferta, una lista che evidenzia alcune assenze forzate ma anche un ritorno significativo. Tra i nomi confermati spiccano quelli del portiere Carnesecchi, degli attaccanti De Ketelaere e Scamacca, e del centrocampista Éderson, mentre fa ritorno in gruppo Kamaldeen Sulemana, la cui presenza aggiunge opzioni al reparto offensivo. La squadra, che arriva dal successo sul Cagliari, intende sfruttare questa gara per continuare la propria rimonta verso le posizioni che valgono l'accesso alle coppe europee, obiettivo dichiarato della stagione.

L'assenza per lutto di Mario Pasalic

Un velo di tristezza, però, offusca la preparazione atalantina. Come annunciato dallo stesso Palladino, sarà assente Mario Pasalic, il cui padre Ivan è scomparso mercoledì scorso. "Mario non ci sarà, ha bisogno di tempo per stare con la famiglia", ha spiegato l'allenatore, il quale ha sottolineato come il gruppo sia andato a trovare il compagno dopo un allenamento, ribadendo il senso di appartenenza a un ambiente che si concepisce come una vera e propria famiglia. L'assenza del croato, pertanto, è motivata da un grave lutto personale, una circostanza che va ben al di là delle mere dinamiche sportive e che impone il massimo rispetto.

Il contesto generale della sfida

Oltre a quella di Pasalic, l'Atalanta deve fare i conti con altre cinque assenze per la trasferta genovese, fattore che costringerà Palladino a qualche scelta obbligata in vista della formazione da schierare. Dall'altra parte, il Genoa cercherà di interrompere una serie negativa che pesa come un macigno, provando a sfruttare il fattore campo in un impianto come il Ferraris tradizionalmente difficile per gli avversari. La partita, che andrà in onda in diretta televisiva, rappresenta quindi un incrocio tra la fredda logica dei numeri, i quali premiano ampiamente i bergamaschi, e le variabili imprevedibili che sempre caratterizzano il gioco del calcio, dove anche un dato storico particolarmente negativo può trovare un'inversione di tendenza.

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