Gianni Infantino presenta il Mondiale per club: "Sarà una festa lunga un mese"
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Redazione Sport
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Il calcio, che negli Stati Uniti chiamano soccer, torna a unire il mondo sotto l’egida della FIFA, con un nuovo torneo destinato a lasciare il segno. Gianni Infantino, presidente della federazione internazionale, non nasconde l’entusiasmo: «Sarà una festa lunga un mese», ha dichiarato, sottolineando come l’evento – in programma dal 14 giugno al 13 luglio – rappresenti un passo ulteriore nella crescita globale di questo sport. Un progetto ambizioso, quello del Mondiale per club, che vede per la prima volta la partecipazione di 32 squadre, tra cui l’Inter e la Juventus, uniche italiane in lizza.
A Miami, dove si è riunito il Comitato Esecutivo dell’ECA – l’associazione che rappresenta i club europei –, si è discusso non solo delle novità legate al torneo, ma anche delle strategie future per il calcio maschile, femminile e giovanile. Tra i presenti anche Dan Friedkin, nuovo membro dell’organo direttivo, che ha incontrato Infantino in vista dell’avvio della competizione.
Sul piano sportivo, i pronostici vedono il Real Madrid come principale favorito, quotato a 5.25 per la vittoria finale, seguito dal PSG – fresco trionfatore della Champions League – a 5.50. Manchester City e Bayern Monaco, pur presenti tra i candidati, sembrano avere chance leggermente inferiori, mentre l’Inter, affidata al neotecnico Cristian Chivu, e la Juventus, guidata da Igor Tudor, partono con quotazioni più lunghe, rispettivamente a 15 e 21.
A dare ulteriore risalto all’evento sarà Lionel Messi, vero e proprio volto mediatico della manifestazione. Il fuoriclasse argentino, che aprirà il torneo con l’Inter Miami contro l’Al-Ahly, incarna il glamour di cui la FIFA ha bisogno per lanciare un format ancora da testare. Una scelta non priva di polemiche, considerando che la sua squadra, senza titoli recenti che ne giustifichino la presenza, è stata inclusa più per ragioni di marketing che per meriti sportivi.




