Nuova rottamazione fiscale: 23 milioni di italiani interessati, scadenze e novità

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Redazione Economia Redazione Economia   -   La rottamazione quinquies, misura di definizione agevolata per le cartelle esattoriali, punta a regolarizzare i debiti fiscali accumulati tra il 2000 e il 2023, coinvolgendo circa 23 milioni di contribuenti. Gianni Lepre, economista, sottolinea come questa iniziativa – che segue il modello delle precedenti edizioni – rappresenti un tentativo di semplificare il pagamento delle somme dovute, riducendo gli oneri per chi è in difficoltà.

Intanto, per la rottamazione quater, la scadenza del 31 maggio – già alle porte – è stata prorogata de facto al 9 giugno, grazie a un termine di tolleranza che tiene conto delle festività e del fine settimana. Chi ha aderito al piano e rispetta le rate non dovrà preoccuparsi di sanzioni, almeno fino a quella data. Diverso il discorso per coloro che hanno richiesto la riammissione entro il 30 aprile: per loro, i pagamenti riprenderanno a luglio, con un calendario che potrebbe rivelarsi più stringente.

Giugno 2025 si annuncia come un mese cruciale per il fisco, con una serie di scadenze che metteranno alla prova cittadini e partite IVA. Tra versamenti, adempimenti e nuove regole, la compliance fiscale richiederà massima attenzione, trasformando il periodo in una maratona di adempimenti in cui un solo errore potrebbe costare caro.

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