Emergenza nei pronto soccorso italiani: aumento dei casi di polmonite e influenza
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Redazione Interno
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I pronto soccorso italiani stanno affrontando un periodo di emergenza a causa dell'aumento dei casi di influenza e altre sindromi parainfluenzali. Questo aumento, superiore alle previsioni, sta mettendo in difficoltà le strutture di emergenza urgenza. I medici di famiglia stanno ricevendo circa 4 milioni di chiamate al giorno.
Aumento dei ricoveri per polmonite
Il dottor Marcello Covino, responsabile dell'Unità operativa Pronto soccorso e destinazione ricovero del Policlinico universitario Gemelli di Roma, ha riferito che le polmoniti rappresentano normalmente il 10% dei ricoveri tra i pazienti che arrivano al Pronto soccorso. Tuttavia, in questo momento, l'incidenza delle polmoniti nei pazienti in attesa di ricovero supera il 45%.
Situazione critica nei pronto soccorso
I pronto soccorso sono sotto assedio, con un continuo via vai di pazienti che vengono spostati da una stanza all'altra. L'infermiera della sala operatoria fa avanti e indietro portando le barelle con i malati e attraversando l'atrio del corpo centrale dell'ospedale Umberto I. La situazione è molto pesante, con pazienti anziani e fragili che devono fare la coda per essere visitati e poi attendere per il ricovero.
Reazioni del personale sanitario
Il dottor Matteo Traversa, 35 anni, al lavoro nel pronto soccorso di Ciriè e dirigente del sindacato Anaao Assomed, vive in trincea, come accade in tutti gli ospedali: "E nelle grandi città è assai peggio". Nonostante le aggressioni fisiche da parte di pazienti e parenti siano rare, le aggressioni verbali e i momenti di tensione, innescati dallo stress, sono frequenti.




