Claudio Amendola si commuove a Verissimo ricordando l'amico Fassari: "Lui c'è sempre stato"

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Davanti alle telecamere di "Verissimo" e alla conduttrice Silvia Toffanin, Claudio Amendola non è riuscito a trattenere un moto di commozione improvviso, un groviglio di sentimenti che ha spezzato per alcuni istanti la sua voce, mentre il pensiero correva all'amico e collega Antonello Fassari. L'attore, scomparso lo scorso 5 aprile all'età di 72 anni per un malore improvviso, è stato ricordato da Amendola con parole cariche di affetto e di una struggente nostalgia, che hanno trasformato quelle lacrime, come egli stesso ha voluto precisare, in un segno di "gioia vera". "Non ce la faccio a non piangere", ha ammesso l'interprete romano, fermandosi più volte per riprendere fiato, in un momento di autentica e condivisa fragilità.

Il ricordo indelebile sul set de "I Cesaroni"

Il legame professionale e umano, che si era costruito nel tempo attraverso le riprese della serie di successo, è emerso con potenza nel racconto di Amendola, il quale ha voluto sottolineare come la presenza di Fassari sia percepita come ancora viva e partecipe. "Lui c’è sempre stato", ha affermato con convinzione, spiegando come, persino nella preparazione della nuova stagione dello show, l'assenza fisica sia stata colmata da una vicinanza spirituale quasi tangibile. "Su Antonello non ce la faccio a non piangere, però sono lacrime di gioia vera perché so che si sintonizza mezz'ora prima che cominci la puntata", ha aggiunto, dipingendo un'immagine tenera e consolatoria del collega ancora idealmente parte del progetto.

Un ciak dedicato e le nuove entrate nella serie

Il tributo all'attore scomparso, del quale "abbiamo un ricordo meraviglioso", secondo le parole di Amendola, si è tradotto anche in un gesto concreto e simbolico sul set. Il nome di Fassari, infatti, è stato impresso sul ciack utilizzato per le riprese, un modo per salutarlo con amore ogni giorno, come se la sua memoria fosse divenuta una presenza fissa e benevola durante le lavorazioni. In quell'atmosfera di rinascita del progetto, che fa battere il cuore ad Amendola per l'importanza che la serie rappresenta nella sua carriera, sono state presentate anche alcune novità del cast, tra le quali spicca l'ingresso di Lucia Ocone nel ruolo di una nuova socia della bottiglieria, personaggio destinato a portare idee alquanto discutibili per ampliare il business.

Il ritorno atteso e un'emozione che non si placa

A distanza di oltre un decennio dall'ultima stagione, il ritorno de "I Cesaroni" si carica dunque di un significato emotivo ulteriore, diventando anche un omaggio a chi di quella storia è stato parte integrante. Claudio Amendola, pur nel sorriso per il ritorno di Giulio, ha lasciato trasparire un'emozione profonda e non sopita, che riaffiora al semplice ricordo della complicità condivisa. "Durante le riprese l'ho sentito vicino", ha confessato, rivelando come il lavoro possa a volte trasformarsi in un ponte emotivo che supera il confine della perdita, mantenendo viva l'essenza di un rapporto che il tempo non è riuscito a scalfire.

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