Borse europee in rialzo nonostante tensioni commerciali, Milano tiene ( 0,4%)
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Redazione Economia
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Le Borse europee hanno aperto la settimana in territorio positivo, proseguendo il trend rialzista dell’ultima seduta, mentre gli investitori valutano l’impatto dei dazi statunitensi e le possibili svolte geopolitiche. Piazza Affari, in particolare, ha registrato un incremento dello 0,4%, trainata da alcuni comparti nonostante il calo del settore difesa, con Leonardo in ribasso dell’1,9%.
A pesare sui mercati, oltre alle incertezze legate alle tariffe commerciali imposte dalla Casa Bianca – che continuano a generare volatilità – è la situazione internazionale, con gli occhi puntati sull’atteso vertice tra il presidente degli Stati Uniti Donald Trump e il leader russo Vladimir Putin, previsto per venerdì 15 agosto in Alaska. L’incontro, che potrebbe includere anche il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, alimenta speranze di una distensione nel conflitto tra Mosca e Kiev, sebbene gli operatori mantengano un approccio cauto.
Intanto, mentre il petrolio e l’oro cedono terreno, i listini europei mostrano resistenza: Francoforte avanza dello 0,1%, Parigi dello 0,3%, e Londra si muove in linea con gli altri benchmark. L’euro, dal canto suo, oscilla senza scossoni significativi contro il dollaro, mentre i mercati asiatici – pur in assenza di svolte decisive – restano ottimisti in vista della scadenza della tregua commerciale tra Stati Uniti e Cina.
Sul fronte interno, Telecom Italia si conferma tra i titoli più vivaci, contribuendo al rialzo di Milano, mentre il settore difesa arretra, riflettendo le attese per eventuali sviluppi diplomatici. Se da un lato l’inflazione americana continua a influenzare gli scenari macroeconomici, dall’altro la possibile firma di un accordo tra Pechino e Washington – per ora solo ipotizzata – potrebbe alleggerire le pressioni sui mercati.




