Gp di Gran Bretagna, trionfo Leclerc a Silverstone. Guasto tecnico ferma Antonelli, Verstappen out nel finale
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
Il Gran Premio di Gran Bretagna 2026, nona tappa del mondiale di Formula 1, ha regalato una domenica ricca di colpi di scena sul circuito di Silverstone, con il trionfo di Charles Leclerc che interrompe un digiuno di vittorie durato quasi due anni.
Il monegasco della Ferrari, scattato dalla seconda piazza, ha saputo sfruttare al meglio la partenza per prendere subito la testa della corsa, sopravanzando il poleman Kimi Antonelli e gestendo poi una gara che si è fatta estremamente complicata nel finale, complice l'uscita di scena di Max Verstappen che ha determinato l'ingresso della Safety Car fino al traguardo.
Una vittoria, quella numero 250 nella storia della Ferrari, che porta la firma di un pilota ritrovato e che ridisegna parzialmente le gerarchie di un campionato finora dominato dal giovane italiano della Mercedes.
Una partenza che cambia tutto e la rimonta di Antonelli
La gara di Silverstone si era aperta con un pronostico apparentemente scontato, considerando la pole position conquistata da Kimi Antonelli e la vittoria nella Sprint Race del sabato. Ma allo spegnimento dei semafori, le due Ferrari sono state semplicemente più reattive: Charles Leclerc e Lewis Hamilton hanno infilato il pilota della Mercedes alla prima curva, con il monegasco che si è subito portato al comando e il britannico a presidiare la seconda posizione. La rimonta di Antonelli, atteso al riscatto, è iniziata dopo i primi giri di studio.
L'italiano ha pressato Hamilton per diversi passaggi, trovando il varco per il sorpasso all'undicesimo giro alla curva Copse, un attacco che lo ha proiettato all'inseguimento di Leclerc. Sembrava l'inizio di un'altra rimonta da manuale per il leader del campionato, che sfruttando una strategia alternativa sulle gomme, aveva iniziato a ridurre il distacco dal ferrarista, riportandosi a soli due secondi e mezzo prima della sosta ai box di Leclerc al venticinquesimo passaggio.
Il guasto che spezza il sogno e la beffa finale
Il momento clou della gara, che ne ha stravolto l'esito e il valore per il mondiale, è arrivato al quarantunesimo giro. Kimi Antonelli, che dopo il pit stop stava nuovamente abbattendo il muro di secondi che lo separava da Leclerc, ha improvvisamente rallentato a causa di un problema tecnico che gli ha compromesso irrimediabilmente la gara. Le comunicazioni radio hanno immediatamente tradito la frustrazione del pilota, costretto a rientrare ai box non una, ma due volte per cercare di risolvere un'avaria alla sospensione della sua Mercedes.
Dopo un secondo pit stop per rimuovere un condotto del freno allentato, Antonelli è rientrato in pista ormai fuori dalla zona punti, chiudendo in sedicesima posizione a causa anche di una penalità di cinque secondi per il superamento dei track limits, maturata nei concitati giri in cui lottava con una vettura non più performante. Un finale amaro per il bolognese, che aveva dominato il week-end fino a quel momento e che vede così ridursi il suo vantaggio in classifica a soli 25 punti su Russell, il grande favorito della giornata.
Il caos Verstappen, il podio di Russell e l'inchiesta su Hamilton
Se per Antonelli la corsa era ormai compromessa, il finale di gara ha riservato ulteriori emozioni a pochi giri dal termine, quando Max Verstappen, che occupava la terza posizione, è andato a muro alla curva Stowe, probabilmente a causa di un guasto all'alettone posteriore della sua Red Bull. L'incidente ha provocato l'ingresso della Safety Car a quattro tornate dalla fine, compattando il gruppo e innescando una corsa alla strategia.
La scelta di Ferrari e Mercedes è stata opposta: Leclerc e Hamilton sono rientrati ai box per montare gomme soft, mentre George Russell è rimasto in pista con le sue gomme medie, un azzardo che si è rivelato vincente. La Safety Car, inizialmente annunciata per un rientro nell'ultimo giro, è rimasta in pista fino al traguardo a causa di un errore software della direzione gara, neutralizzando di fatto qualsiasi tentativo di sorpasso.
Leclerc ha quindi tagliato il traguardo per primo, seguito da un sorprendente Russell che ha beffato Hamilton, costretto ad accontentarsi del terzo gradino del podio nonostante una penalità di cinque secondi per falsa partenza già scontata. Per il pilota britannico della Ferrari, la giornata si è chiusa con un'ulteriore nota di tensione, finito sotto investigazione per un presunto mancato rispetto delle bandiere gialle durante il regime di Safety Car, anche se la scuderia ha poi confermato l'assenza di penalità.
Un bilancio di vertigini e il prossimo appuntamento a Spa
Con questo risultato, la classifica mondiale vede Antonelli ancora in testa, ma il suo margine su Russell si è assottigliato pericolosamente, ora fermo a 25 punti, mentre Lewis Hamilton si porta a sette punti dal compagno di squadra, in una lotta che si preannuncia sempre più serrata.
Per Charles Leclerc, la vittoria di Silverstone rappresenta molto più di un successo isolato: è la nona della carriera e la prima dal Gran Premio degli Stati Uniti del 2024, un risultato che lo riconferma protagonista assoluto dopo un periodo difficile fatto di incidenti e prestazioni altalenanti.
Il Circus della Formula 1 si prepara ora a varcare la Manica per il prossimo appuntamento: il mondiale riprenderà il suo corso dal 17 al 19 luglio sul mitico circuito di Spa-Francorchamps, in Belgio, dove si preannuncia un'altra sfida cruciale per le sorti del titolo.




