Chiesa e il futuro: "Motta non mi voleva, ma io volevo restare alla Juve"

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Federico Chiesa, in un’intervista al Corriere dello Sport, ha parlato senza filtri della sua ultima stagione alla Juventus e dell’addio torinese, rivelando retroscena sulle scelte tecniche che hanno preceduto il suo trasferimento al Liverpool. "Che Wojciech Szczesny e Adrien Rabiot fossero fuori dal progetto lo sapevamo tutti", ha ammesso l’esterno italiano, sottolineando come quelle esclusioni fossero nell’aria già da tempo. Diverso il discorso per Nicolò Fagioli e Danilo, le cui assenze dalla rosa lo hanno sorpreso: "Dani nello spogliatoio era un punto di riferimento, juventino dentro. Il suo taglio è stata una scelta che non ho capito, né condiviso".

Sul suo personale rapporto con Thiago Motta, Chiesa non ha usato giri di parole: "Con me è stato chiaro: non mi servi, cercati una squadra". Una freddezza che ha colpito il giocatore, il quale però non si è sottratto al confronto: "Gli ho detto che ero pronto a lottare, a mettermi alla prova perché volevo restare e dimostrare di valere ancora per la Juventus". Parole che rivelano un legame viscerale con il club, nonostante le ultime stagioni complicate, tra alti e bassi fisici e tattici.

L’azzurro ha poi tracciato un parallelo tra Massimiliano Allegri e Motta, evidenziando come il primo gli avesse "fatto capire la differenza tra chi allena un top club e chi un club medio". Un giudizio netto, che lascia intendere come, nonostante i contrasti con l’ex tecnico livornese, Chiesa ne riconosca l’esperienza e la capacità di gestione di uno spogliatoio complesso.

Ora, dopo un anno in Inghilterra culminato con la vittoria della Premier League ma segnato da un minutaggio limitato, il futuro del giocatore potrebbe riportarlo in Italia. "La possibilità di tornare sarà un tema da affrontare in estate", ha dichiarato, alimentando le voci di un possibile approdo al Milan, dove Allegri è il favorito per la panchina, o addirittura alla Roma. Intanto, i rossoneri hanno avviato nuovi contatti con il Liverpool, che però non sembra intenzionato a cederlo in prestito.

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