Omicidio in un bar di Milano, arrestati due baristi
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Redazione Interno
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Milano – La notte tra mercoledì e giovedì è stata teatro di un drammatico episodio di cronaca nera. Eros Di Ronza, 37 anni, con precedenti penali per reati contro il patrimonio e segnalazioni per possesso di droga, è stato ucciso con venti fendenti di forbici mentre tentava di rubare in un bar di viale Giovanni da Cermenate. Il furto, avvenuto alle prime luci dell'alba, ha visto Di Ronza e un complice forzare la saracinesca del locale con un motorino rubato.
Una volta all'interno, Di Ronza è stato affrontato dal proprietario del bar e dal nipote di quest'ultimo, entrambi di nazionalità cinese. La reazione dei due è stata immediata e violenta: il nipote ha colpito Di Ronza ripetutamente con un paio di forbici, causando la morte del ladro. Il complice di Di Ronza, rimasto all'esterno del locale, è riuscito a fuggire.
Il video dell'accaduto, ripreso dalle telecamere di sorveglianza del bar, mostra l'intera sequenza dell'omicidio. Le immagini, che hanno iniziato a circolare tra i residenti della zona, immortalano Di Ronza mentre entra nel bar e viene subito aggredito. La polizia, intervenuta sul posto, ha arrestato i due baristi con l'accusa di omicidio. Attualmente, i due si trovano nel carcere di San Vittore a disposizione della magistratura.
Il curriculum criminale di Di Ronza racconta di una vita ai margini, divisa tra le case popolari di San Siro e via Gola, problemi di tossicodipendenza e momenti di apparente normalità, come testimoniano le foto sorridenti sui social con i tre figli residenti in Brianza con la compagna.




