Madonna: la malattia grave e i momenti bui. "Pensai al suicidio"
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Redazione Cultura e Spettacolo
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In un racconto crudo e inatteso, Madonna ha squarciato il velo su due capitoli personali di profonda vulnerabilità. La popstar ha rivelato come abbia sfiorato l'abisso sia nella salute fisica che interiore. Oggi 67enne, ha scelto il podcast "On Purpose with Jay Shetty" per ripercorrere, senza filtri, l'incubo di un'infezione batterica che, nel giugno del 2023, l'ha portata a un passo dalla morte.
L'infezione batterica e la terapia intensiva
"Un minuto ero viva, ballavo, e l'attimo dopo mi sono ritrovata in terapia intensiva, incosciente per quattro giorni", ha ricordato Madonna. Al risveglio, le fu diagnosticata una sepsi, un'"infezione che può uccidere". Ha sottolineato la gravità di una condizione che altera drammaticamente le priorità di chiunque, persino di un'artista abituata a dominare ogni aspetto della propria esistenza.
Il momento più buio e la battaglia per l'affidamento
Quel ricovero, però, non rappresenta il momento più buio della sua vita. Scavando a ritroso, Madonna ha portato alla luce un dolore più antico, risalente alla battaglia legale per l'affidamento del figlio Rocco. La vertenza con l'ex marito Guy Ritchie, che vide il ragazzo scegliere di stabilirsi con il padre, la condusse sull'orlo di una crisi irreparabile. "Ci sono stati momenti in cui volevo tagliarmi le braccia", ha confessato, collegando quel tormento al trauma infantile per la perdita della madre.
Resilienza e ferite psicologiche
La sua testimonianza delinea il ritratto di una donna la cui resilienza è stata messa a dura prova. Senza enfatizzare la guarigione, Madonna ha esposto i fatti, lasciando che la crudezza del racconto parlasse da sé. Il periodo in terapia intensiva e la paralisi emotiva per la vicenda di Rocco emergono come due prove distinte, ma ugualmente formative, nella sua lunga esistenza pubblica.




