L'Ance critica la direttiva Casa Green dell'Unione Europea
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Redazione Interno
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L'Associazione Nazionale Costruttori Edili (Ance) ha espresso preoccupazioni sulla recente direttiva "Casa Green" approvata dall'Unione Europea. Secondo l'Ance, questa direttiva potrebbe portare a un indebitamento significativo per le famiglie.
Il punto di vista dell'Ance
L'Ance Veneto, in particolare, ha sollevato dubbi sulla direttiva durante il censimento del patrimonio immobiliare della regione. La direttiva "Casa Green", che promuove la costruzione di case ecologiche, è stata criticata anche dalla Confedilizia fin dal 2021.
La battaglia della Confedilizia
Nonostante la battaglia della Confedilizia, gli equilibri esistenti in sede europea hanno permesso solo alcuni cambiamenti alla direttiva. Questi cambiamenti, sebbene non trascurabili, sono ancora lontani dall'ideale.
Verso una modifica della direttiva
Ora l'obiettivo è modificare questi equilibri per cambiare la direttiva "Casa Green" e, più in generale, per trasformare l'Unione Europea da un tempio del dirigismo a qualcosa di molto diverso.
Il ruolo del governo
Con l'approvazione della direttiva casa da parte del Parlamento Europeo, il comparto casa di CNA (Costruzioni, Installazioni Impianti e Serramenti) spera che il Governo apra un tavolo di confronto per il recepimento del provvedimento con misure concrete e coerenti con gli obiettivi della transizione verso edifici a zero emissioni.
Sostegni finanziari e amministrativi
È fondamentale accompagnare tale percorso con adeguati sostegni finanziari e amministrativi, in particolare per le famiglie vulnerabili, per i territori più fragili e per i quasi 8 milioni di edifici energeticamente più poveri (nelle classi F e G) così da assicurare una transizione equa e inclusiva verso un futuro energetico sostenibile.




