La difesa di Lo Voi, il primo passo al Copasir
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Redazione Interno
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Francesco Lo Voi, procuratore capo di Roma, si prepara a presentare la sua versione dei fatti davanti al Copasir, il Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica, convocato per ascoltarlo nelle prossime settimane. L’occasione nasce dall’esposto presentato dal Dipartimento delle informazioni per la sicurezza (Dis), ora al vaglio dei pm di Perugia, che riguarda le indagini scaturite da una denuncia di Gaetano Caputi, capo di gabinetto della premier Giorgia Meloni. Lo Voi, che guida la più grande procura d’Italia, dovrà rispondere delle accuse mosse contro il suo ufficio, ribadendo la “correttezza” del lavoro svolto nel fascicolo che coinvolge alcuni giornalisti del quotidiano Il Domani.
La questione, tuttavia, non si limita a un mero confronto istituzionale. I consiglieri laici del centrodestra del Consiglio Superiore della Magistratura (Csm) – Isabella Bertolini, Claudia Eccher, Daniela Bianchini, Enrico Aimi e Felice Giuffrè – hanno chiesto l’apertura di una pratica per valutare l’incompatibilità ambientale-funzionale di Lo Voi, ipotizzando anche un eventuale trasferimento. La richiesta, avanzata in Prima Commissione, è stata motivata dalla presunta compromissione dei rapporti con i Servizi segreti, dopo che atti riservati sarebbero finiti in un fascicolo giudiziario.
La vicenda, che segue il caso Almasri – in cui Lo Voi era già stato protagonista –, ha ulteriormente inasprito i rapporti tra l’esecutivo Meloni e la Procura di Roma. Maurizio Gasparri, esponente di spicco del centrodestra, ha espresso forti perplessità sulla gestione del procuratore, chiedendosi se l’inserimento di documenti riservati nel fascicolo possa essere legato a una forma di ripicca per i voli di Stato negati a Lo Voi, ipotesi che però ha definito “inaccettabile”. Gasparri ha sottolineato la necessità di valutare con serenità la prosecuzione del mandato del procuratore alla guida di piazzale Clodio.
Intanto, il caso Caputi continua a far discutere, alimentando un clima di tensione tra politica e magistratura. La decisione dei pm di Perugia, che dovranno valutare l’esposto del Dis, potrebbe avere ripercussioni significative, ma è davanti al Copasir che Lo Voi avrà l’opportunità di difendere il proprio operato, cercando di ricostruire una vicenda che ha già sollevato non poche polemiche.




