Crisi idrica a Caltanissetta, cittadini esasperati
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
A Caltanissetta, la crisi idrica ha raggiunto livelli insostenibili, costringendo i cittadini a lavarsi con acqua minerale e a protestare davanti alla sede di Caltaqua, la società responsabile del servizio idrico. Da giorni, infatti, i residenti chiedono turni di erogazione dell'acqua precisi e rispettati, oltre a un aumento della quantità distribuita. La situazione è peggiorata quando, dopo giorni di assenza, l'acqua è finalmente arrivata, ma in condizioni tali da risultare inutilizzabile.
Il sindaco di Caltanissetta, Walter Tesauro, ha emesso un'ordinanza che vieta l'uso potabile dell'acqua in alcune zone della città, tra cui Via Don Minzoni, Via Luigi Monaco e l'ospedale. L'ordinanza invita la popolazione a utilizzare acqua minerale imbottigliata per gli usi alimentari, aggravando ulteriormente la situazione nei supermercati, dove l'acqua in bottiglia è diventata un bene di prima necessità.
La crisi idrica, che affligge la provincia di Caltanissetta da mesi, ha portato a una serie di proteste davanti alla sede dell'amministrazione comunale. I turni di distribuzione dell'acqua hanno superato i dieci giorni e in alcune contrade l'acqua non arriva da oltre tre mesi. La situazione è resa ancora più critica dalla vetustà e inefficienza delle reti idriche, che causano la perdita del 50% dell'acqua distribuita.
In questo contesto, il sindaco Tesauro e altri amministratori locali si trovano a fronteggiare una situazione di emergenza senza precedenti, con la popolazione esasperata che minaccia di stracciare le bollette dell'acqua.




