Milan, dopo i colpi a centravanti e in difesa ora Amorim chiede il trequartista. Tre i nomi nel mirino
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Redazione Sport
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Il Milan ha speso oltre cento milioni di euro in due settimane per accontentare Ruben Amorim, con gli arrivi di Gonçalo Ramos e Mario Gila che hanno rappresentato le priorità assolute richieste dal nuovo tecnico, ma il mercato del Diavolo è ben lungi dall'essere concluso.
L'appetito, si sa, vien mangiando, e in questo caso non si tratta tanto di gola quanto di una precisa necessità tattica: l'allenatore portoghese ha infatti chiesto alla dirigenza un ulteriore rinforzo per la trequarti, un giocatore capace di svariare alle spalle della prima punta e di garantire imprevedibilità alla manovra offensiva.
L'identikit del giocatore voluto da Amorim
La richiesta di Amorim alla dirigenza è chiara e riguarda un calciatore con caratteristiche ben precise, in grado cioè di agire in un ruolo che nel suo 3-4-2-1 risulta fondamentale. Il profilo ideale è quello di un esterno offensivo o un sottopunta, un elemento bravo nell'uno contro uno, dotato di ottima tecnica individuale e con la capacità di dialogare con i compagni, un giocatore che possa muoversi tra le linee per creare superiorità numerica.
Non a caso, l'esperto di mercato Fabrizio Romano ha riportato che, dopo l'ultimo incontro tra il tecnico, Gerry Cardinale e i vertici dell'area sportiva, è emersa con forza la volontà di regalare ad Amorim un nuovo trequartista. La strategia del Milan, come sta emergendo in queste settimane, sembra essere quella di costruire un nucleo solido di giovani talenti su cui lavorare negli anni, e per questo motivo la dirigenza ha puntato i riflettori su profili di prospettiva.
Alajbegovic, Karetsas e Atta: la lista dei tre obiettivi
Secondo le ultime indiscrezioni raccolte da La Gazzetta dello Sport, i fari del dipartimento sportivo rossonero sono puntati su tre profili principali, che rappresentano altrettante scommesse internazionali per il futuro. Il primo nome sulla lista è Kerim Alajbegovic, talento bosniaco di proprietà del Bayer Leverkusen che ha trascorso l'ultima stagione in prestito al Salisburgo, diventando una delle rivelazioni dell'ultimo Mondiale e guadagnandosi persino l'endorsement di Zlatan Ibrahimovic, che lo ha esaltato pubblicamente dopo un gol decisivo.
La sua valutazione è superiore ai 30 milioni di euro.
L'alternativa è Konstantinos Karetsas, un gioiello del Genk che, nonostante la giovane età (classe 2007), è già considerato uno dei prospetti più cristallini d'Europa. Il greco, in pole position nella lista dei desideri, è un mancino dalle qualità tecniche sopraffine e dalla visione di gioco non comune, anche se, rispetto ad Alajbegovic, offre meno esplosività fisica.
Il Genk, tuttavia, valuta il suo gioiellino intorno ai 40 milioni di euro, una cifra che richiede un investimento importante e che potrebbe essere legata a una cessione eccellente, come quella di Rafael Leao.
A questi due nomi si è aggiunta di recente una pista che porta direttamente in Serie A, una soluzione che risponde all'esigenza di avere un giocatore già pronto per il campionato italiano. Si tratta di Arthur Atta, un talento francese classe 2003 dell'Udinese, che piace moltissimo ad Amorim per la sua versatilità e intelligenza tattica nel muoversi tra le linee.
A riprova dell'interesse concreto, ieri il direttore sportivo dei friulani, Gianluca Nani, era a Casa Milan per un incontro in cui il tema centrale sarebbe stato proprio il centrocampista, per il quale l'Udinese chiede una cifra compresa tra i 35 e i 40 milioni di euro.
La strategia per il futuro e le possibili cessioni
Oltre all'acquisto del trequartista, il Milan sta lavorando su diversi fronti per completare la rosa a disposizione di Amorim. La società, infatti, deve ancora gestire le cessioni di alcuni giocatori, su tutti Rafael Leao, la cui partenza è considerata imminente e funzionale a finanziare ulteriori operazioni in entrata.
Inoltre, non è da escludere che il Milan possa intervenire anche sulla fascia sinistra, dove Estupinan è sul mercato e Bartesaghi potrebbe essere adattato come braccetto di difesa, o in difesa, dove l'obiettivo rimane Gonçalo Inacio dello Sporting Lisbona, il pupillo del tecnico, anche se il prezzo di 40 milioni lo rende un obiettivo complicato da raggiungere.
La volontà del club, in ogni caso, è quella di procedere spedito per fornire al mister il gruppo più competitivo possibile, con l'obiettivo dichiarato di restare ad alti livelli già a partire dalla prossima stagione.




