La famiglia Moratti cede il 35% della Saras a Vitol
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Redazione Economia
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La famiglia Moratti ha deciso di vendere il 35% della Saras, il terzo gruppo petrolifero del paese, agli olandesi di Vitol. Questa decisione segna la fine di un'epopea imprenditoriale che ha avuto inizio nel 1962 con il fondatore Angelo Moratti.
Un cambio di proprietà
Il gruppo acquirente della Saras, Vitol, è una società olandese che opera a livello internazionale. Nonostante il cambio di proprietà, la Saras rimarrà in Italia. La decisione di vendere è stata sofferta ma inevitabile, come si può capire dalle parole del presidente Massimo Moratti.
Le parole di Massimo Moratti
"Dopo 62 anni dalla sua fondazione avvenuta ad opera di mio padre, con i miei nipoti Angelo e Gabriele ed i miei figli Angelomario e Giovanni, ho ritenuto che la miglior garanzia per il futuro successo della raffineria di Sarroch fosse l’aggregazione con un primario operatore industriale del settore energetico globale, quale è Vitol, dotato di risorse relazionali, finanziarie e manageriali necessarie per competere nell’attuale contesto di mercato internazionale", ha dichiarato Massimo Moratti.
La fine di un'epoca
Con questa vendita, si chiude un capitolo importante della storia industriale italiana del Dopoguerra. La famiglia Moratti, nota anche per la sua passione per il calcio e la proprietà dell'Inter, ha deciso di fare un passo indietro, lasciando il futuro della Saras nelle mani di un nuovo proprietario. Questa decisione rappresenta non solo un cambiamento significativo per la Saras, ma anche per l'intero settore energetico italiano.




