Vitol acquisisce il 35% di Saras dalla famiglia Moratti

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Redazione Economia Redazione Economia   -   La famiglia Moratti ha deciso di uscire da Saras, cedendo il suo 35% al colosso svizzero-olandese Vitol. Il prezzo unitario pattuito è di 1,75 euro per una valutazione della società di 1,68 miliardi di euro. Questa operazione porterà nelle casseforti della storica famiglia milanese circa 588 milioni di euro.

Dettagli dell'accordo

L'annuncio dell'accordo, che implica una capitalizzazione di Saras di circa 1,7 miliardi di euro, è stato fatto dallo stesso Massimo Moratti, presidente e amministratore delegato di Saras. L'operazione dovrà ottenere l'ok dell'Antitrust europea.

Motivazioni della vendita

Secondo le parole di Massimo Moratti, la decisione di vendere è stata presa insieme ai suoi nipoti Angelo e Gabriele ed i suoi figli Angelomario e Giovanni. Hanno ritenuto che la miglior garanzia per il futuro successo della raffineria di Sarroch fosse l'aggregazione con un primario operatore industriale del settore energetico globale quale è Vitol, dotato di risorse relazionali, finanziarie e manageriali necessarie per competere nell'attuale contesto di mercato internazionale.

Prospettive future

La famiglia Moratti ha annunciato la cessione del controllo delle raffinerie Saras al colosso Vitol. Questo emerge da un comunicato diramato nella giornata di oggi, domenica 11 febbraio. Per la precisione, si legge nella nota diramata da Saras, Massimo Moratti S.a.p.A. di Massimo Moratti, Angel Capital Management S.p.A. e Stella Holding S.p.A. e Vitol B.V., società con in Olanda, hanno stipulato un contratto di compravendita in base al quale la Famiglia Moratti si è impegnata a cedere a Vitol, azioni di Saras S.p.

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