Derby Lazio-Roma, Romagnoli e Pellegrini: vittoria mancata e orgoglio ferito

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Sport Redazione Sport   -   Un pareggio che sa di occasione sprecata per la Lazio, capace di dominare ampi tratti del derby ma incapace di chiudere i conti. Alessandro Romagnoli, autore del gol biancoceleste con un preciso colpo di testa su cross di Luca Pellegrini, non nasconde la delusione: «Mi sono mangiato un gol, dovevo fare doppietta». Il difensore, che con questa rete sale a cinque realizzazioni stagionali – tra cui quelle contro Viktoria Plzen, Udinese e Porto – ammette senza giri di parole di aver fallito l’occasione di regalare alla squadra una vittoria che, almeno nel primo tempo, sembrava alla portata.

Pellegrini, dal canto suo, smorza ogni retorica sulla rivincita personale dopo il passato in giallorosso: «Nessuna rivincita, dobbiamo vincere le gare sporche». E di sporco, in effetti, il derby ne ha avuto parecchio: pochi lampi di gioco, molti contrasti duri e una Roma che, pur mostrando limiti evidenti in fase offensiva, ha resistito all’assalto laziale grazie soprattutto a un’ottima prestazione del portiere. La squadra di Ranieri, seppur in difficoltà, ha evitato il sorpasso in classifica, aggrappandosi a un punto che, vista la corsa europea, potrebbe rivelarsi cruciale.

Nonostante il risultato, la Lazio può trovare qualche motivo di ottimismo nel ritorno di Castellanos, la cui presenza ha ravvivato la manovra d’attacco, e nelle ripartenze veloci che hanno creato non pochi problemi alla retroguardia avversaria. Peccato per l’ennesima incapacità di gestire il vantaggio, un difetto che ormai caratterizza la stagione biancoceleste.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.