Striscia la notizia ritorna in prima serata, con Del Piero e un tapiro per Fiorello
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Dopo una pausa di sette mesi, il tg satirico di Antonio Ricci torna a bussare allo schermo dei telespettatori in un orario di massimo ascolto, quello della prima serata di Canale 5. A partire da giovedì 22 gennaio, infatti, "Striscia la notizia - La voce della presenza" avvierà la sua nuova stagione con cinque appuntamenti settimanali, ciascuno dei quali promette di miscelare, secondo la consolidata formula, satira pungente e inchieste giornalistiche. Ad aprire il nuovo ciclo, in uno studio interamente ridisegnato per l'occasione, saranno ancora una volta le facce amiche di Ezio Greggio ed Enzo Iacchetti, una coppia storica che, dal 1994 a oggi, vanta ormai quasi tremila puntate condotte in simbiosi. Ad accompagnarli, in un rinnovato ensemble, ci saranno sei Veline e la band suonata dal vivo, diretta dal maestro Demo Morselli, a sottolineare il ritmo vivace e immediato del programma.
Il ritorno di Capitan Alex e i numeri da record
Tra le novità più attese di questa edizione, che si annuncia particolarmente ricca di ospiti, spicca senza dubbio la partecipazione di Alessandro Del Piero. Il fuoriclasse, che l’ex presidente della Juventus Gianni Agnelli soprannominò affettuosamente "Pinturicchio" per la sua classe elegante, vestirà i panni di Capitan Alex, riportando sul piccolo schermo il carisma che lo ha reso un idolo dei campi di calcio. L’ex attaccante, che oggi vive tra l’Italia e Los Angeles, dove gestisce un ristorante con la moglie Sonia, aveva chiuso la sua carriera da giocatore con parole che molti atleti condividono: «La voglia c’era, gambe e fiato non più». Una schiettezza che ben si sposa con lo spirito disincantato e diretto della trasmissione, la cui longevità è testimoniata proprio dai numeri dei suoi conduttori: Greggio, presente fin dalla prima edizione, detiene il primato di longevità assoluta.
Un premio speciale per un "collezionista" di tapiri
La puntata di esordio non sarà solo l'occasione per presentare il nuovo corso del programma, ma vedrà anche la consegna di un riconoscimento tanto iconico quanto ironico. Il primo Tapiro d’Oro della stagione, un trofeo personalizzato con strass e papillon, andrà infatti a Rosario Fiorello, che con questo ne totalizzerà ventotto. Un vero record personale per il showman, che nel corso degli anni ha saputo trasformare la consegna del premio, nato per segnalare gaffe o figuracce, in un momento di puro spettacolo e autoironia, spesso amplificato dalla sua reazione in diretta. L’attesa per questo momento è palpabile, poiché rappresenta ormai un rito consolidato, una di quelle tradizioni televisive che il pubblico si aspetta e segue con divertita partecipazione.
La satira e le inchieste, pilastri di una formula collaudata
Oltre ai momenti di intrattenimento e agli ospiti speciali, il cuore della trasmissione resta saldamente ancorato ai due pilastri che ne hanno decretato il successo nel tempo: la satira di attualità e il giornalismo d’inchiesta. Quest’ultimo, in particolare, si è spesso distinto per aver portato alla luce vicende intricate, talvolta legate alla cronaca nera, affrontandole con un approccio rispettoso delle persone coinvolte e concentrandosi sugli sviluppi processuali e investigativi, piuttosto che sui dettagli più crudi. È questo equilibrio, tra il sorriso e l’impegno civile, a mantenere viva l’attenzione del pubblico, che ritroverà da giovedì un appuntamento fisso con una delle voci più riconoscibili e seguite della televisione italiana.




