Striscia la notizia, torna in prima serata con Scotti concorrente e il tapiro per Zalone
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Dopo l’esordio che ha registrato un notevole ascolto, sfiorando i tre milioni di spettatori, Striscia la notizia conferma la sua discesa in prima serata con una nuova puntata, in onda su Canale 5, che punta a mixare satira e intrattenimento puro. Ezio Greggio ed Enzo Iacchetti, affiancati dal consueto stuolo di Veline e dalla banda musicale, guidano una serata concepita per sorprendere, la quale – stando alle anticipazioni – non mancherà di offrire momenti memorabili, alcuni dei quali già oggetto di vivace curiosità tra i telespettatori.
Gerry Scotti alla Ruota, una giocata inaspettata
Tra le mosse più ardite, e certamente pensate per creare un cortocircuito televisivo, c’è quella che vedrà Gerry Scotti, storico conduttore di Passaparola e volto di punta del network, calarsi nei panni di un semplice concorrente. L’uomo, infatti, siederà dall’altra parte del banco per cimentarsi ne La Ruota della Fortuna, in un ribaltamento di ruoli che mira a strappare la risata. A questo si aggiunge la presenza di Lorella Cuccarini, la quale, invece, vestirà i panni dell’inviata speciale, arricchendo il parterre di ospiti che annovera anche il noto attore Gabriel Garko.
Il tapiro d’oro per Checco Zalone, una satira che interroga
La satira più pungente, quella che da sempre caratterizza la trasmissione, troverà espressione in un servizio affidato a Valerio Staffelli. Il inviato, infatti, avvicinerà Checco Zalone – colto mentre era in compagnia del regista Gennaro Nunziante – per consegnargli l’ambìto, e spesso sgradito, Tapiro d’Oro. Il riconoscimento, diventato un’istituzione nel panorama televisivo italiano, segnala episodi o dichiarazioni giudicate dalla redazione meritevoli di una presa in giro, sebbene talvolta susciti polemiche non trascurabili, come accaduto in passato per vicende legate alla cronaca nera, dove l’equilibrio tra ironia e sensibilità è stato al centro di complesse riflessioni etiche e di inchieste giornalistiche.
La scommessa di Ricci e il nuovo corso del tg satirico
Questa seconda puntata rappresenta, in definitiva, un banco di prova cruciale per la nuova formula estesa in access prime time, voluta fortemente dal direttore artistico Antonio Ricci e sostenuta dalla dirigenza Mediaset. Il periodo di pausa forzata, che alcuni avevano interpretato come un declino, sembra invece aver fornito l’humus per ripensare il format, amalgamando tradizione e novità in un prodotto che ambisce a catturare un pubblico vasto e differenziato. La sfida, ora, è mantenere viva l’attenzione e bilanciare la componente comica con quella d’attualità, in un palinsesto che si propone di essere sia specchio che divertimento.




