Aprile inizia con neve a quote basse e un clima instabile
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Redazione Interno
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Mentre l’Italia si affaccia sulla Primavera, un’improvvisa ondata di freddo sta riportando condizioni invernali, con nevicate fino a quote insolitamente basse per il periodo. Gli ultimi aggiornamenti meteorologici confermano che un fronte polare, giunto nel Mediterraneo centrale, ha generato un’area di bassa pressione destinata a persistere almeno fino a mercoledì 2 aprile, interessando in particolare il Centro-Sud. I venti settentrionali, gelidi e sostenuti, hanno già causato un calo termico sotto le medie stagionali, accompagnato da precipitazioni che al Nord e in alcune zone appenniniche si trasformano in neve, sfiorando persino i 500 metri.
La perturbazione, identificata come la quindicesima di marzo, ha intensificato un vortice ciclonico attivo da giorni, mantenendo un tempo perturbato su gran parte della Penisola. Le regioni adriatiche e quelle meridionali saranno le più colpite, con rovesci, temporali e raffiche di vento, mentre al Nord, specialmente in Lombardia e Trentino, i fiocchi imbiancheranno i rilievi più accessibili. Sebbene aprile sia tradizionalmente associato a un clima più mite, l’instabilità attuale dimostra quanto la transizione tra stagioni possa riservare sorprese, alternando in poche ore tepore precoce e gelo tardivo.




