Napoli esplode di gioia per lo scudetto, De Laurentiis annuncia De Bruyne e saluta Conte
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Redazione Sport
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Il lungomare di Napoli, con il suo sfondo di mare, cielo e storia, è diventato ieri il palcoscenico perfetto per celebrare un trionfo che sa di rinascita. Due bus scoperti, carichi di calciatori, tecnici e dirigenti, hanno sfilato tra ali di folla che, secondo le stime, ha superato le 200mila persone. C’è chi si è accalcato lungo le transenne del Caracciolo, chi ha preferito seguire l’evento dai maxischermi a Chiaia, e chi invece ha scelto il mare, unendosi a quel corteo spontaneo di barche e gommoni tinteggiati d’azzurro e tricolore.
Aurelio De Laurentiis, intervenuto durante la cena di gala per festeggiare il quarto scudetto della storia del club – il quinto per Antonio Conte – ha lasciato trapelare quello che molti già sospettavano: l’addio del tecnico. «Gli auguro altri successi, merita rispetto: grazie Antonio», ha detto il presidente, elogiandone la capacità di adattamento nonostante gli infortuni e le difficoltà, tra cui l’assenza di Khvicha Kvaratskhelia. «Ha dimostrato che gli schemi non contano, serve solo un grande esperto di calcio». Parole che suonano come un commiato, mentre il Napoli si prepara a una nuova era.
Quella che De Laurentiis ha già cominciato a disegnare, del resto, passa anche dal mercato. E l’arrivo di Kevin De Bruyne, dato ormai per certo dallo stesso patron, rappresenta un segnale chiaro: la squadra non intende fermarsi qui. Il belga, talento cristallino del City, potrebbe essere il primo mattone di un progetto ambizioso, che punta a consolidare il dominio in Italia e a fare meglio in Europa




