Bce mantiene i tassi invariati: previsioni di crescita tagliate, inflazione in calo

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Redazione Economia Redazione Economia   -   La Banca Centrale Europea (Bce) ha deciso di mantenere invariati i tassi di riferimento, nonostante le aspettative di alcuni mercati di possibili tagli futuri. I tassi sulle operazioni di rifinanziamento principali, sulle operazioni di rifinanziamento marginale e sui depositi presso la banca centrale sono rimasti rispettivamente al 4,50%, al 4,75% e al 4,00%.

Nonostante l'inflazione sia diminuita negli ultimi mesi, la Bce non ritiene sia il momento di tagliare i tassi. Secondo le ultime proiezioni relative all'Eurozona, si prevede una diminuzione graduale dell'inflazione nel corso del prossimo anno, fino a raggiungere l'obiettivo del 2% nel 2025.

Questo segue una decisione analoga della Federal Reserve statunitense del 13 dicembre. Nonostante la diminuzione dell'inflazione, è probabile che ci sia una ripresa temporanea nel breve termine, come spiegato dalla sede di Francoforte.

Per il secondo meeting di politica monetaria consecutivo, la Bce ha deciso di non alzare i tassi di riferimento dopo 450 bp complessivi di rialzi dall’inizio del ciclo di inasprimento della politica monetaria a luglio del 2022. Pertanto, il deposit rate rimane al 4%, il refinancing rate al 4.50% ed il marginal lending facility rate al 4.

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