La tragica morte di Matilde Lorenzi
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Redazione Interno
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Matilde Lorenzi, giovane promessa dello sci italiano, è deceduta in seguito a un tragico incidente avvenuto sulla pista rossa Grawand nr.1, situata sul ghiacciaio della Val Senales. La dinamica dell'incidente, come riportato dal Corriere della Sera, è stata descritta dal suo allenatore Angelo Weiss: Matilde, sbilanciandosi, ha battuto violentemente la faccia ed è ruzzolata fuori dalla pista. L'urto con la porta, gli sci che si divaricano, e la caduta sulla neve ghiacciata hanno causato un volo fatale.
Nonostante indossasse il casco e avesse le racchette ancora ai polsi, uno degli sci si è sganciato nell'impatto. Matilde è stata trovata fuori dalla pista, piegata e immobile. Trasportata d'urgenza all'ospedale di Bolzano, ha lottato per un giorno intero, ma purtroppo non ce l'ha fatta. La giovane sciatrice, che avrebbe compiuto vent'anni il 15 novembre, lo stesso giorno del compleanno di Sofia Goggia, stava realizzando il suo sogno di gareggiare nella Coppa del Mondo.
La famiglia Lorenzi, composta dai genitori Elena e Adolfo, imprenditore nel settore della componentistica per auto, e dai fratelli Lucrezia, Giosué e Matteo, è stata profondamente colpita dalla tragedia. Lucrezia, anche lei sciatrice azzurra, ha dichiarato che continuerà a gareggiare per onorare la memoria della sorella. Matilde, oltre alla passione per lo sci, amava la fotografia, che considerava un modo per fermare i momenti, in contrasto con la frenesia dello sport.
La procura altoatesina ha escluso responsabilità penali per quanto accaduto, rilasciando il nulla osta per i funerali, che si terranno domani a Giaveno, nel torinese.




