Elicottero si schianta in Valtellina durante un sopralluogo, un morto

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Un elicottero, impegnato in una ricognizione aerea su un'area interessata da una frana, è precipitato nella mattinata di giovedì contro una parete rocciosa in località Le Prese, nel comune di Lanzada. L'impatto, avvenuto poco dopo le otto e trenta in una zona impervia al confine con la Svizzera, ha immediatamente innescato un vasto dispiegamento di forze di soccorso, tra le quali sono intervenuti i Vigili del Fuoco con la squadra Speleo Alpino Fluviale, due elicotteri del Areu e un altro velivolo del Corpo pompieristico, oltre a diverse ambulanze, ai carabinieri e al soccorso alpino della Guardia di Finanza. L'equipaggio del Drago 166, durante le primissime operazioni di ricerca, ha individuato un corpo a valle del punto dello schianto, il che ha portato all'immediato calo, mediante verricello, di due soccorritori per prestare le prime cure, mentre gli altri occupanti del velivolo sono stati tratti in salvo.

La vittima e le dinamiche del volo

A perdere la vita, nonostante il rapido trasferimento all'ospedale di Sondrio, è stato Tommaso Diaz Ledesma, un ragazzo di ventinove anni originario della Colombia ma residente a Valmadrera. L'uomo, che faceva parte di un gruppo di tre lavoratori, era a bordo del mezzo aeronautico proprio per essere condotto, assieme ai colleghi, alla base della frana onde effettuare i necessari sopralluoghi da terra, un'attività preliminare agli interventi di messa in sicurezza del versante. Il pilota, un uomo di sessant'anni, ha riportato invece una lesione alla mano, classificandosi così tra i tre feriti totali dell'incidente, i quali, secondo le prime ricostruzioni, non versano in condizioni ritenute gravi.

L'area sotto sequestro e le indagini

La zona dell'impatto è stata immediatamente posta sotto sequestro dai militari del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza, i quali presidiano il sito in attesa che gli investigatori competenti possano avviare le consuete e meticolose operazioni di accertamento delle cause del disastro. Le autorità, concentrandosi sui fatti accertati, dovranno ora esaminare ogni aspetto tecnico e operativo del volo, dalla manutenzione del velivolo alle condizioni meteorologiche del momento, senza tralasciare il profilo legato alla specifica missione di ricognizione in un'area montana particolarmente complessa.

Il contesto operativo della tragedia

La tragedia si inserisce in un quadro di ordinaria attività di monitoraggio del territorio, spesso condotta con mezzi aerei per raggiungere velocemente siti altrimenti inaccessibili, soprattutto dopo eventi franosi come quello che aveva interessato la zona di Lanzada. Questi voli, sebbene svolti da professionisti esperti, comportano inevitabilmente dei rischi intrinseci, amplificati dalla conformazione orografica delle valli alpine, dove le correnti e le quote possono riservare pericolose insidie. L'incidente, che ha privato un giovane della vita nel pieno del suo lavoro, riporta l'attenzione sulla pericolosità di molte professioni legate alla manutenzione del territorio e alla gestione delle emergenze ambientali.

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